Leonardo da Vinci: il genio dal talento universale

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Leonardo da Vinci è un artista, scienziato ed inventore italiano, della seconda metà ‘400 ed inizi ‘500. Massima espressione del Rinascimento, padre dell’intelletto e della rappresentazione di fantasia creativa tra opere pittoriche, di ricerca, anatomia, filosofia e geometria. Alcuni esempi, di note opere dell’artista, sono: La Gioconda, l’Ultima Cena, Studi anatomici, Studi di geometria, Bacco.  

Leonardo da Vinci chi è?

– prima parte –

In origine, Leonardo di ser Piero da Vinci, nasce ad Anchiano il 15 aprile 1452 e decede ad Amboise il 2 maggio 1519. Dai territori toscani, Leonardo appartiene ad una famiglia benestante, con il padre notaio Piero da Vinci e la madre Caterina di Meo Lippi. Tra i genitori nascono contrasti e durante la crescita Leonardo viene a conoscenza, dell’esistenza di dodici fratellastri, tutti più giovani di lui.

Nel 1462, il padre mostra al pittore Andrea del Verrocchio alcuni disegni del figlio, che convincono l’artista ad insegnare il mestiere a Leonardo. In seguito, la decisione del padre per l’apprendimento dei calcoli matematici per Leonardo, anche con l’uso dell’abaco. A fine anni Sessanta, Leonardo insegue le passioni per il disegno e la scultura, dove dal maestro di Firenze Verrocchio esprime il proprio talento.

Di fatto, la scuola dell’insegnante d’arte fiorentino accoglie nomi noti, come: Sandro Botticelli, Perugino, Domenico Ghirlandaio e Lorenzo di Credi. Nella bottega, un impiego dell’arte in più forme, dalla pittura alla scultura, fino alle discipline di arti minori. Nel 1473, la creazione del dipinto Paesaggio con fiume, tutt’oggi nel palazzo e museo d’arte Galleria degli Uffizi, di Firenze.

In realtà, Leonardo rappresenta in modo naturale l’osservazione dell’autenticità, elemento caratteristico e distintivo dell’artista, anche nelle opere future. Seguono altri lavori, come l’Arcangelo Raffaele e Tobiolo, Madonna col Bambino e angeli, oggi nella National Gallery di Londra. Mentre in Madonna di Camaldoli, il pittore raffigura l’opera nella riproduzione della Madonna Dreyfus, che offre all’artista l’ispirazione.

Leonardo da Vinci – seconda parte –

Per la scultura e disegno il busto di fanciulla in cera, dove il sorriso della donna ambiguo, diventa personalità artistica di Leonardo, opera presso i Musei statali di Berlino. Tra le rappresentazioni pittoriche, scultoree e di disegno, l’unione di più coincidenze dell’ideatore, come: il Profilo di capitano antico, Studio di mani, Dama col mazzolino.

Con Monumento a Francesco Sforza, la scultura rimane incompleta ed il riferimento ad un modello in cera, di una collezione privata. Dal 1469, Leonardo inizia la creazione di opere indipendenti dalla scuola di Firenze, con l’espressione artistica del Verrocchio. A fronte di ciò, la nascita di Madonna del Garofano, nell’evidenza di una gestualità e movenze familiari tra madre e figlio.

Anche uno sfondo di colore scuro nell’opera, che l’artista pone in rilievo dal contrasto fiammingo, di finestre nel paesaggio e la luminosità. Tuttavia, l’artista entra nelle conoscenze della scienza, con gli studi presso il geografo ed astronomo Paolo dal Pozzo Toscanelli. A tal proposito, Leonardo approfondisce le conoscenze dell’anatomia, della fisica e meccanica, con la pratica sperimentale negli ospedali.

Le opere

Tra le opere dell’artista poliedrico, si ricordano: Madonna Dreyfus, Studio di manica per l’Annunciazione, Tobiolo e l’angelo, Testa di donna, Annunciazione (Galleria degli Uffizi Firenze), Paesaggio con fiume, Madonna del Garofano. Seguono anche: Ritratto di Ginevra de’ Benci, Battesimo di Cristo, Madonna Benois, Dama con l’ermellino, Uomo vitruviano, Gioconda (Museo del Louvre Parigi), Leda col cigno ed altre opere.