Lenzuolo funebre di Petorisis: bende con geroglifici

Uno studio che ha coinvolto ricercatori neozelandesi e americani ha fatto emergere nuove informazioni sui rituali di mummificazione nell'antico Egitto

0
185
Lenzuolo funebre di Petorisis
Alcuni lembi di stoffa fanno riferimento al Libro dei morti

Riuniti i frammenti del lenzuolo funebre di Petorisis conservati in Nuova Zelanda e Los Angeles. La digitalizzazione dei brandelli di bende ha permesso di accostare i due lembi di tessuto utilizzati per la mummificazione del sacerdote egiziano.


I segreti dell’imbalsamazione scoperti a Copenaghen


Perché i lacerti del lenzuolo funebre di Petorisis sono interessanti?

Sui pezzi di lino si vedono alcune raffigurazioni tratte dal “Libro dei morti”, un modo per accompagnare il defunto nell’aldilà. Riunendo i frammenti i ricercatori hanno visualizzato i testi in ieratica e i simboli geroglifici. Rappresentano l’offerta di un bue e un gruppo di persone che portano mobili per consentire al morto di utilizzarli nella vita ultraterrena. C’è anche una barca funeraria e le divinità Anubi e Iside. Sono elementi che ritornano nel rituale della mummificazione.

Petorisis

Il defunto a cui appartiene il lembo di lenzuolo funerario è uno dei cinque sacerdoti di Thoth a Hermopolis. Vive durante la trentesima dinastia egiziana, tra 380 e 343 a.C., ma non si consce la data precisa della sua nascita. Muore nel 323 a.C., dopo aver costruito la sua tomba a Tuna el-Gebel. La decorazione del monumento racconta le vicende di Petorisis. Il suo impegno civile che si concretizza nel restauro del tempio di cui era responsabile. Inoltre, descrive gli avvenimenti storici del periodo, le conquiste persiana e macedone.

Lo studio del lino funerario

Un frammento di tessuto è in Nuova Zelanda e i ricercatori l’hanno digitalizzato e inserito in un database online. Gli studiosi di Getty research Institute di Los Angeles, in possesso di un pezzo di stoffa funeraria, hanno trovato le immagini del lenzuolo usato per mummificare. Verificando la correlazione tra le parti, hanno poi notato che il testo che si formava unendo i lembi aveva un senso. Come in un puzzle le tessere combaciano e permettono di approfondire l’argomento. Il gruppo di intellettuali ha già individuato un altro pezzo di lino probabilmente della sepoltura di Petorisis all’Università del Queensland, in Australia.