L’enciclopedista Diderot: un’intelligenza versatile

Dieci citazioni di Denis Diderot. Una calvalcata di aforismi, battute brillanti e scorribande filosofiche per ricordare uno tra i più importanti pensatori del settecento

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L'enciclopedista Diderot

L’enciclopedista Diderot senza dubbio compare nel novero dei pensatori, filosofi, maestri illuministi più importanti del settecento. Se Denis Diderot oggi potesse prendere un microfono si presenterebbe ad un pubblico nelle vesti di romanziere, drammaturgo, organizzatore di cultura, moralista, editore. Soprattutto si presenterebbe come filosofo e curioso della verità.


Il 5 ottobre del 1713 nasceva Denis Diderot


L’enciclopedista Diderot

Perchè abbiamo esordito con “l’enciclopedista Diderot” ? Perchè il pensatore ha lavorato per venticinque lunghi anni all’ Enciclopedia o dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri. Parliamo di diciassette volumi di testi scritti. Di undici tavole illustrate e più di settanta mila voci. Dunque enormi volumi che spaziano su tutto lo scibile umano.

L’Enciclopedia si compone di preziosi studi. Essa ha rivoluzionato il modo di pensare. Al dizionario ragionato spesso è stata attribuita la responsabilità stessa della Rivoluzione Francese.

L'enciclopedista Diderot: lo scrittore del dizionario ragionato

Denis Diderot: un’intelligenza versatile

A Denis Diderot apparteneva un’intelligenza versatile. Era sua anche la precisa volontà di gettare la luce su tutti i misteri.

Abbiamo già elencato le definizioni di questo uomo del settecento: filosofo, romanziere, moralista, editore, devoto alla verità. La sua penna si è fatta carico di storie ardite e di saggi scientifici.

Diderot ha scritto anche storie psicologiche e anticlericali, testi di critica d’arte. Il maestro dell’illuminismo ha dato forma e contenuto a tantissime idee. I suoi pensieri sono alla base della sua complessa ma meravigliosa impresa culturale.

L'enciclopedista Diderot: volumi del dizionario ragionato

L’enciclopedista Diderot: dieci citazioni per ricordarlo

Oggi ricorre l’anniversario della morte di Denis Diderot. Lo ricordiamo attraverso dieci brillanti citazioni.

“Nessun uomo ha avuto dalla natura il diritto di comandare sugli altri. La libertà è un dono del cielo e ogni individuo della stessa specie ha il diritto di fruirne non appena è dotato di ragione. […] Il potere acquistato con la violenza è mera usurpazione e dura solo finché la forza di chi comanda prevale su quella di coloro che obbediscono; sicché, se questi ultimi diventano a loro volta i più forti e si scrollano di dosso il giogo, lo fanno con altrettanto diritto e giustizia di chi l’aveva loro imposto. La stessa legge che ha fondato l’autorità la distrugge; è la legge del più forte”.

“Un buon narratore è un uomo raro”.

“Quando si crede troppo, si rischia tanto quanto si crede troppo poco”.

“Lo scetticismo è il primo passo verso la verità”.

“Quando si scrive delle donne, bisogna intingere la penna nell’arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle”.

“Un’ipotesi non è un fatto”.

“Mi rappresento il vasto recinto delle scienze come una grande estensione di terreno disseminato di luoghi oscuri e illuminati. Lo scopo delle nostre fatiche deve essere quello di estendere i confini dei luoghi illuminati, oppure di moltiplicare sul terreno i centri di luce. L’un compito è proprio del genio che crea, l’altro della perspicacia che perfeziona”.

Da Pensieri filosofici e Trattato sul bello

“Conto su pochi lettori e ambisco a poche approvazioni. Se questi pensieri non piaceranno a nessuno non potranno che essere cattivi, ma se dovessero piacere a tutti, li troverei detestabili”.

“Le lingue le fa il popolo; al filosofo tocca scoprire l’origine delle cose; e ci sarebbe da stupirsi se i princìpi dell’uno non si trovassero spesso in contraddizione con la pratica dell’altro”.

“Collocate la bellezza nella percezione dei rapporti, e avrete la storia dei suoi progressi dall’origine del mondo fino ad oggi; scegliete qualsiasi altra qualità come carattere distintivo del bello in generale, e subito la vostra nozione si troverà ad essere concentrata in un punto dello spazio e del tempo”.

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