Ottima notizia per l’Emilia Romagna e il suo turismo. Una delle aziende leader nel settore del settore della promozione turidtica, Lonely Planet, ha eletto questa regione al primo posto delle mete Best in Europe da visitare nel 2018. Ad avere un peso nella scelta é stata sicuramente la tradizione culinaria locale e i suoi prodotti tipici come ragù, parmigiano reggiano, Prosciutto di Parma (ma anche FICO, il parco alimentare più grande al mondo aperto a Bologna, il capoluogo emiliano a dicembre 2017) e l’offerta culturale delle nove province della regione come il MEIS – Museo Nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah a Ferrara o il Cinema Fulgor a Rimini (recentemente restaurato dal Premio Oscar Dante Ferretti e riaperto al pubblico. Dietro la regione italiana, l’unica nella classifica, si trovano la Cantabria in Spagna, la Frisia nei Paesi Bassi, il Kosovo, la Provenza in Francia, Dundee in Scozia, le Piccole Cicladi in Grecia, la città di Vilnius in Lituania, Vipava Valley in Slovenia e la capitale albanese, Tirana.

La decisione a favore dell Emilia Romagna é stata così motivata da Tom Hall, global editor di Lonely Planet:

“Se siete in cerca di un weekend in una capitale culturale, di scenari spettacolari o di una destinazione per foodies, potete trovarle tutte nella regione italiana dell’Emilia Romagna che può passare inosservata se confrintata ad altre destinazioni italiane più conosviute, ma é una meta da scoprite. L’Emilia Romagna è la regione d’Italia in cui si mangia meglio? Difficile a dirsi, ma sicuramente il quartetto di prodotti tipici che è nato qui gioca a favore di quest’affermazione: il ragù, quello originale, viene da Bologna; sul Prosciutto di Parma nulla da aggiungere; l’Aceto Balsamico Tradizionale è orgoglio e gioia di Modena (così come l’Osteria Francescana, il ristorante a tre stelle Michelin, il secondo migliore al mondo nel 2017) e il Parmigiano Reggiano”.

Lo sviluppo del turismo nella regione (e la futura ricezione del flusso turistico) é possibile grazie all’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna (con più di 10 milioni di turisti. Spesso usato dai turisti per raggiungere Venezia e Firenze) e agli altri tre aeroporti in Emilia Romagna, quello di Forlì, di Parma e di Rimini. Tantissimi invece i tour operator che stanno sorgendo a livello regionale per la promozione del territorio, come per esempio ER tour – Emilia Romagna for dummies, realtà di recente creazione che grazie alla collaborazione con il mondo associazionistico momto sviluppato in regione, cerca di proporre itinerari alternativi con una specifica attenzione sul sociale.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here