Lele Spedicato – chitarrista dei Negramaro – riprende la sua corsa. È passato quasi un anno da quell’episodio drammatico che ha segnato per sempre la sua vita: un emorragia cerebrale lo ha colpito improvvisamente, lasciandolo appeso tra la vita e la morte.

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Oggi Lele è in fase di recupero, grazie soprattutto all’affetto della moglie Clio Evans, degli amici, della band e dei numerosissimi fan che, da quel 17 settembre del 2018, non hanno mai smesso di fargli sentire tutto il loro affetto. Tutti hanno sempre fatto il tifo per lui.

Il 21 luglio a Galatina si svolgerà la X edizione di “Correre Galatina”, un evento organizzato dal Presidente del club “Correre Galatina”, Giuseppe Palumbo.  Lele correrà per 9 chilometri. Lo ha annunciato lui stesso sui social, una foto lo ritrae accanto alla moglie, entrambi indossano le magliette arancioni “LeleRun”: <<Pensare che solo dieci mesi fa tutto questo non si poteva nemmeno immaginare. Sarà sicuramente una grande festa dell’anima>>. Per Lele infatti è molto di più che una semplice corsa: è un traguardo dopo un lungo periodo di riabilitazione e di allenamento costante, supportato dall’ASD Tre Casali, la società di atletica leggera.

I Negramaro in questo lungo periodo, hanno dimostrato tutta la loro vicinanza al chitarrista. In particolar modo, Giuliano Sangiorgi – cantante della band – che ha scritto una canzone dopo quel lungo incubo vissuto – “Cosa c’è dall’altra parte?” – in cui incita Lele a non arrendersi, a “muovere le dita e rimettere a posto il destino”, un destino che in un attimo ha rovesciato le carte: <<È una preghiera laica e una bestemmia religiosissima. Non volevamo neanche pubblicarla, ma solo regalarla a tutte le persone che ci sono state vicine. Lele ha sentito l’esplosione collettiva, ha avvertito l’affetto. Si è ripreso così in fretta, credo, soprattutto per quello>>.

Ed è stato proprio Lele a convincere Giuliano a pubblicare la canzone: <<A un certo punto è arrivato Lele e ha detto “Io voglio fare il video”; era tornato da un posto buio per dimostrare quanta luce ancora lui ha negli occhi. Quando ha detto, con un sorriso smagliante, che avrebbe voluto partecipare alla canzone abbiamo pubblicato questo pezzo che è fuori dagli schemi: è un pezzo di oltre cinque minuti che non c’entra nulla coi singoli, è una canzone che serve soltanto a noi, a lui e a tutti quelli che vorranno prendere qualcosa da un momento così drammatico e trasformarlo in energia pura e positiva>>.

In quel periodo di attese, Giuliano aveva dichiarato in un intervista che avrebbe smesso di cantare se Lele non ce l’avesse fatta. Per fortuna è andata diversamente, e quel destino beffardo gli ha permesso di suonare ancora una volta insieme, guardandosi negli occhi e sorridendo: perché l’esperienza del dolore insegna il valore di ogni piccola cosa.

Cosa c’è dall’altra parte?

Cosa c’è dall’altra parte? Torna e dimmelo chiaramente che non c’è niente. Che non è vero quello che ci han detto, che oltre la vita c’è molto altro, ma poi ha che serve se ancora tu resti dall’altra parte?Testardo come forse hai fatto sempre. Adesso chi ti sente? Adesso chi ti sente? Che mica è vero come ci han promesso: “vai fuori tempo e te ne danno altro”. Ti dò io il resto.

E adesso muovi questa cazzo di mano e rimetti a posto il nostro destino, fammi sentire come vibrano corde e palazzi se solo mi suoni vicino. E appena avremmo tempo per ubriacarci ancora, ti giuro, sarà senza pensiero. Avrai ragione ogni volta che mi sgriderai se son stato un po’ troppo leggero. Che poi se esiste o non esiste non importa, lo scopriremo un’altra volta.

Cosa c’è dall’altra parte? Dimmi se poi hai visto niente di importante da raccontarglielo alla gente, qui non ci dice mai nessuno se è interessante. Che cosa manca poi dall’altra parte? Ti son venuto mica in mente per un instante, un solo istante? Anche se può sembrarti un po’ banale, un piccolissimo particolare.

E adesso muovi questa cazzo di mano e rimetti a posto il nostro destino. Fammi sentire come vibrano corde e palazzi se solo mi suoni vicino. E appena avremmo tempo per ubriacarci ancora, ti giuro, sarà senza pensiero. Avrai ragione ogni volta che mi sgriderai se son stato un po’ troppo leggero. E non lasciare che quello che hai visto ti porti via da chi hai conosciuto. Mandami a fare un giro col tuo sorriso, mandiamo affanculo tutto il Paradiso. Che poi se esiste o non esiste non importa.

Chi se ne fotte se dall’altra parte, la luce è nuova, è nuova anche la gente. Torna immediatamente! Da un posto come il Mondo ti puoi aspettare tanto, basta spostar le tende.

E adesso muovi questa cazzo di mano e rimetti a posto il nostro destino. A me di quel che c’è dopo sta vita, ti giuro, puoi dirmi che è tutto un casino. Quindi ritorna e dimentica pure quanto là fuori fosse un po’ più bello e non lasciare che quello che hai visto ti illuda che questo è un mondo imperfetto. Mandami a fare un giro col tuo sorriso, mandiamo affanculo il Paradiso.

Che poi se esiste o non esiste non importa, lo scopriremo un’altra volta. Che poi se esiste o non esiste non importa, lo scopriremo un’altra volta. Un’altra volta…>>

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