Lehava, il movimento estremista più in voga in Israele

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Chi è Lehava, il movimento più estremo di Israele

Il movimento Lehava è uno dei movimenti sionisti più in voga in Israele. Sin dalla sua fondazione, questo movimento, diventato poi un vero e proprio partito, ha portato avanti proposte come l’annessione della Cisgiordania e la cacciata definitiva dei palestinesi. Bentzi Gopstein lo ha fondato con l’intenzione di dare vita ad un movimento estremo nelle sue radici ed è riuscito a raggiungere diversi risultati, come ad esempio entrare nella Knesset durante il primo governo Netanyahu.

Come è nato il movimento Lehava?

Alla base degli ideali di Lehava ci sono ovviamente gran parte di quei precetti cari a Theodor Hertzl, padre del sionismo. Bentzi Gopstein ha fondato Lehava nel 2005 seguendo le orme di un ideale religioso chiamato Kahanismo, bandito dal governo israeliano per la sua posizione razzista. Nel 2015, a distanza di 10 anni dalla sua fondazione, il ministro della difesa Ya’alon chiese di immettere il movimento Lehava nella lista nera dei movimenti terroristici.

Alla base dei motivi per cui Gopstein mise in piedi questo corpo paramilitare vi è ovviamente la nascita della Grande Israele. Ossia quella Israele che ha nei suoi confini anche quei territori arabi, presenti in Cisgiordania, Sinai, Siria e Iraq. Ma alla base di Lehava non ci sono solo ideali tendenzialmente anti arabi, ma ci sono anche prese di posizione contro gli israeliani stessi. Lehava infatti considera, ad esempio, impuri i matrimioni misti ed eretici festeggiamenti come ad esempio il Natale cristiano.


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