Legion: da domani sera la seconda stagione su Fox

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Prenderà il via domani sera sulla rete del pacchetto pay Sky la seconda stagione di LEGION, serie televisiva statunitense in produzione dal 2017, composta sino ad ora dagli 8 episodi del primo ciclo di puntate. Il serial negli Stati Uniti d’America va in onda sul network FX, mentre in Italia è trasmesso come detto da Fox.

Creata da Noah Hawley, si tratta di una serie tv targata Marvel, slegata però dall’universo di crossover (del Marvel Cinematic Universe) già in onda su altri canali televisivi. Il genere quindi di base è supereroistico, anche se molto peso lo ha acquisito anche il tema della fantascienza, elemento quasi portante dell’intricatissimo show. Legion è ambientato nel mondo degli X-Men, motivo per cui il protagonista è tratto dai fumetti, anche se dei mutanti presenti al cinema qui non c’è traccia (la serie è perciò scollegata dalla saga cinematografica). Tra i produttori figurano anche Bryan Singer, Simon Kinberg (già produttori degli X-Men visti nelle sale) e Jeph Loeb, oltre ovviamente a Stan Lee, leader della Marvel.

David Haller, figlio di Charles Xavier (il celebre Professor X, fondatore degli X-Men), è un trentenne psichicamente disturbato, estraniato dalla realtà, che è stato rinchiuso sin da giovane in diverse strutture psichiatriche. Dopo un tentato suicidio e dato per schizofrenico, sembra ritrovare l’entusiasmo di vivere in seguito all’incontro con una nuova paziente (Sidney Barrett), di cui prontamente si innamora. Un’oscura organizzazione governativa pero è stranamente interessata a loro, li controlla, e loro stessi scopriranno con enorme sorpresa di avere delle qualità (poteri) molto particolari, il che li rende tenuti d’occhio! Forse allora non sono matti ma “semplicemente” dotati di qualcosa di straordinario, abilità soprannaturali… Da qui inizia l’avventura, i due si uniranno ad altri mutanti e inizieranno a cercare risposte sulla loro vera natura, ed a combattere chi li vede solo come una minaccia.

La serie non è convenzionale, ovvero non è la classica serie sui supereroi come molte ne girano sul piccolo schermo, non è sulla stessa scia di tutte le altre, tendenzialmente molto lineari, chiare e soprattutto fluide. Questa è molto particolare, caotica, confusionaria, altamente psicologica, con tuffi in veri e propri stati mentali, lo spettatore è letteralmente catapultato nella testa del protagonista, e deve districarsi tra i suoi pensieri per comprendere il tutto. Una sola visione infatti probabilmente non basta per comprendere appieno il significato di ciò che si sta vedendo. È una serie per certi versi allucinante, estraniante. La critica ha amato tutto ciò, ritenendo lo show rivoluzionario e considerandolo un successone, proprio per questo suo essere anticonformista all’interno di un genere così abusato ai giorni nostri, rappresentando insomma una ventata di freschezza, di approcciarsi in modo totalmente differente ai comics!

Nella sua ricerca di ambiguità, confusione ed instabilità, Hawley si è ispirato a due mostri sacri come David Lynch e Stanley Kubrick.

Protagonisti dello show sono: Dan Stevens (in un ruolo sicuramente non facile, che gli ha richiesto decisamente molto impegno; attore giunto alla ribalta grazie a Downtown Abbey), Rachel Keller (Fargo, la serie), Aubrey Plaza (Parks and Recreation) e Jean Smart (attrice dal vasto curriculum).

In Legion si ammira un tentativo esagerato di far apparire tutto tremendamente legato e contorto allo stesso tempo. È sicuramente una visione non semplice, può stancare una mente non attenta, ma se ben compresa può lasciare un gran senso di soddisfazione e meraviglia. E da domani rinizierà questa visionaria visione.

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