Leggere, quel piacere che ci arricchisce

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Leggere, sebbene il più delle volte sia un’attività che svolgiamo per dovere, come la preparazione di una materia universitaria o un attività professionale, è anche una delle attività che se svolta per libera scelta e non per impegni  professionali, ci dona grande piacere. Un piacere tutto da coltivare, un timbro autentico per uno stile di vita sostenibile.

La lettura, se intesa come un’attività di puro piacere, attraverso cui è possibile arricchire la propria persona e arricchire il proprio bagaglio culturale rappresenta un’attività da cui non riusciremo più a staccarci poiché la lettura sarà l’amante perfetto della nostra vita. La lettura come fonte di piacere è un’attività che ci consolida nella mente e nel cuore, un’attività che ci rende più forti e ci dà la possibilità di conoscere mondi sconosciuti, realtà diverse dalla nostra, ma, soprattutto, ci dà la possibilità di vivere emozioni impareggiabili.

L’avvento delle nuove tecnologie ha certamente trasformato anche il modo di intendere la lettura poiché oggi si ha la possibilità di scegliere la lettura di un testo cartaceo o nel suo formato digitalizzato. Certamente il modo migliore secondo molti studiosi per conquistare mantenere il piacere della lettura è favorire la lettura di un testo cartaceo perché la dimensione tattile di un libro instaura una relazione fisica tra chi legge e la fonte testuale, poiché si innesca una sorta di chimica tra libro e lettore che scaturisce dal contatto che il lettore ha con la carta, con l’odore del libro. Sono proprio i libri cartacei che espandono eros, calore, e fanno arredo riempendo le nostre case e dando colore alle nostre librerie o ai nostri scaffali. Molti studi hanno dimostrato che la lettura di un testo cartaceo rispetto ad un testo digitalizzato genera molti più benefici, ad esempio leggendo un testo cartaceo si ricorda meglio e si ricordano più dettagli in primo luogo ma soprattutto si favorisce l’astrazione del pensiero, la creatività e la fantasia.

I benefici della lettura non si fermano, però, qua. Sia che si preferisca quella tradizionale sia che si preferisca quella attraverso strumenti tecnologici, la lettura è un’attività a cui ci hanno instradati sin da piccoli. Sebbene anche la scienza da sempre ci ricorda di quanto sia importante leggere, la lettura sembra un’attività sempre più in declino. Da molti studi è emerso che oggi solo quattro cittadini su dieci hanno letto nell’ultimo anno un libro per motivi non professionali o scolastici ed il 9% delle famiglie non ha alcun testo in casa.

Da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Science, portato avanti da un italiano Emanuele Castano, ricercatore sociale presso un istituto di ricerca newyorkese, leggere aumenta l’empatia e la capacità di relazione con gli altri, migliora i disturbi dell’ansia e dell’umore e, soprattutto, è stato dimostrato come leggere, soprattutto per i bambini piccoli, sia un’attività capace di farli uscire dal proprio guscio e dalla nuova tendenza all’isolamento dei più piccoli dovuta all’eccessivo utilizzo di computer o telefonini.

In una società come la nostra in cui tutto scorre velocemente, in cui non vengono più rispettati i ritmi naturali, sicuramente la lettura di un libro è il modo migliore per ripristinare il giusto equilibrio tra mente e corpo ed anima. Sia che si favorisca la lettura di un testo digitalizzato sia che si favorisca la lettura di un testo cartaceo certamente in entrambi casi stiamo dando nutrimento alla nostra mente e soprattutto ci stiamo dando la possibilità di sviluppare un pensiero critico su ogni aspetto della nostra contemporaneità. 

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