Leggere senza condizionamenti: alcuni consigli

Sono numerosi i fattori che influiscono sulle nostre scelte di lettura. Individuarli può essere un esercizio per diventare un lettore consapevole

0
244
Leggere senza condizionamenti
Leggi per svagarti o per apprendere?

Di considerazioni sulla lettura se ne possono fare tante, ma per me è soprattutto uno svago. I libri che ricordo meglio sono quelli che ho scelto, non i consigliati e tantomeno i primi delle classifiche. Leggere senza condizionamenti sociali e culturali è difficile ed è una pratica che puoi affinare coll’esercizio della tua volontà.


Sul piacere della lettura


Come leggere senza condizionamenti?

L’educazione, la scolarizzazione, la disposizione d’animo sono fattori che influenzano la decisione delle letture. Anche l’apprezzamento del pubblico di un autore spesso detta le scelte del volume che acquisti. A livello istituzionale il concetto di leggere è associato allo sviluppo di conoscenze e all’apprendimento. Tuttavia la letteratura scientifica e la saggistica hanno meno presa dei best seller. I libri più venduti senza la pretesa di insegnare, descrivono situazioni ed esperienze. Quando vai in libreria cerca di assecondare i tuoi interessi principali. Non perderti tra le molte proposte editoriali.

La lettura metacognitiva

La riflessione sui procedimenti mentali può aiutarti ad essere più consapevole delle scelte che compi. Controllare i processi cognitivi che si innescano quando leggi permette di sviluppare una tecnica personale di acquisizione delle informazioni. Concentrando la tua attenzione sui meccanismi che scattano sfogliando alcune pagine puoi focalizzarti anche sulle tue preferenze.

La lettura immorale

In un articolo apparso su “Il foglio” Marco Archetti parla del lettore immorale che rifiuta le convenzioni nella lettura. Si scaglia contro chi legge per trovare la citazione con cui fare colpo durante i discorsi tra amici. Critica pure gli editori che pubblicano inediti per guadagnare. In tre punti definisce i diritti di chi apre i libri per diletto e anche ossessione. Al bando dunque epistolari, diari e dattiloscritti non terminati ad eccezione di alcune opere. Suggerisce: “Lo scrittore Cechov non ha dimenticato l’attrice Knipper. Lettere” e i diari di Witold Gombrowicz. Infine, propone “Romanzo viennese” di David Vogel,

Commenti