Legge di bilancio: il Cdm approva la bozza di testo

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Legge di bilancio: il testo

Il Consiglio dei ministri ha approvato il testo della legge di bilancio. La manovra passerà ora alla Camera dei deputati. Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ritiene che la manovra sia fortemente orientata alla crescita, all’occupazione ed alla coesione sociale, con un focus particolare su giovani, donne e Mezzogiorno. La manovra prevede lo stanziamento di oltre 38 miliardi. Aiutare il tessuto sociale e produttivo ad affrontare l’emergenza è quello che la manovra si propone di fare. Entro mercoledì il testo dovrebbe approdare alle Camere.

Cosa prevede la bozza della legge di bilancio?

La bozza del Consiglio dei ministri prevede l’estensione fino al 2029 della decontribuzione al Sud, anche se con un decalage progressivo. Saranno poi aumentate la dotazione del Fondo Sanitario nazionale e l’indennità per medici e infermieri. Stessa cosa anche per il fondo riguardante l’acquisto dei vaccini ed il potenziamento delle diagnosi con tamponi antigenici rapidi. Previsto poi lo stanziamento di 400 milioni per il piano relativo al vaccino anti-Covid, la proroga del blocco dei licenziamenti fino al 31 marzo e l’istituzione di un fondo per le politiche attive del lavoro, con un’iniziale dotazione di 500 milioni di euro. Senza dimenticare poi gli interventi per il Mezzogiorno.

Interventi previsti per il Mezzogiorno

Gli interventi per il Mezzogiorno prevedono il finanziamento strutturale della fiscalità di vantaggio, per il lavoro, fino al 2030. Il credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo sarà prorogato per il 2021 e per il 2022. Tra questi investimenti ci saranno anche progetti di ricerca e sviluppo in materia di Covid-19. La decontribuzione per le assunzioni sarà prolungata fino al 31 dicembre 2029. Previsto un decalage negli anni. Ci saranno poi sgravi pari al 100% per le imprese che assumeranno donne disoccupate al Sud. E a proposito di imprese, la manovra ha interessanti novità in campo patrimoniale.

Potenziamento patrimoniale per le imprese medie nella legge di bilancio

Sarà ampliato il rafforzamento patrimoniale delle imprese medie. Nel caso di aumenti di capitale eseguiti nel primo semestre 2021, verrà elevata la soglia massima che prevede ad oggi un limite massimo di 1 miliardo per le sottoscrizioni tramite il Fondo Patrimoniale Pmi. Sarà poi meglio circoscritto l’utilizzo del credito d’imposta.

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