Il padre lo difende dai bulli e viene picchiato. Succede a Lecco nella serata tra venerdì e sabato.

Il ragazzo era perseguitato da mesi da un gruppo di giovani bulli. Il padre aveva deciso di incontrare alcuni genitori degli aggressori e risolvere civilmente la questiona. L’uomo, 53 enne era andato con l’intenzione di chiedere ai genitori più attenzione per i figli che erano soliti maltrattare e  perseguitare il ragazzo. L’uomo si è recato tra Dolzago e Colle Brianza, in provincia di Lecco.  Qui, finito il colloquio apparentemente civile con i genitori di alcuni ragazzi del gruppo, si è rimesso in cammino verso casa sua a Colle Brianza.

Con lui viaggiava anche il figlio.  I due erano in macchina e si sono resi conto che c’era un gruppo di ragazzi ventenni che li seguiva con altre auto. L’uomo ha così subito detto al figlio di chiamare i Carabinieri. L’auto dietro di loro si è avvicinata sempre di più, li ha circondati e i giovani bulli hanno costretto il padre del ragazzo a scendere dalla macchina. L’uomo sceso dall’auto, è stato circondato fisicamente da una 15ina di giovani di circa vent’anni ed è stato picchiato a sangue sotto gli occhi del figlio.

Ha riportato gravi lesioni allo zigomo e tagli sotto l’occhio.  Inoltre gli sono stati riscontrati due denti rotti.  È stata una vera e propria spedizione punitiva.  Con l’arrivo dei Carabinieri chiamati dal figlio, il gruppo dei malviventi è stato messo in fuga. L’uomo subito è stato trasportato all’ospedale di Como, dove si trova nel reparto di Chirurgia maxillo-facciale. La famiglia dell’uomo ha sporto denuncia, la quale ha permesso l’inizio delle indagini.

Il Sindaco di Dolzago ha espresso tutta la sua solidarietà all’uomo e alla sua famiglia. La mamma e moglie delle vittime dell’accaduto ha ricordato che le persecuzioni nei confronti del  figlio andavano avanti precisamente da sei mesi e che sia il padre che il figlio non erano state fino ad allora  le uniche vittime, ma che il branco di bulli era solito utilizzare tali azioni anche con altri ragazzi.

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