Le vie del maialetto, alla scoperta di Apollosa (Benevento) attraverso il gusto

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Le vie del maialetto

Le vie del maialetto ad Apollosa (Benevento): la tradizione enogastronomica incontra le potenzialità dell’economia locale del suino e il turismo.

Di scena la tradizione enogastronomica (e non solo) ad Apollosa, piccolo borgo di poco meno di tremila anime in provincia di Benevento. A fare da sfondo il massiccio del Taburno, le colline verdi del Sannio lungo l’antica Via Appia che da Roma arrivava a Brindisi alimentando così la nascita di borghi – come Apollosa – che sono arrivati fino ai giorni nostri con il carico di tradizioni enogastronomiche, artigianali, culturali.
Qui si è appena conclusa la kermesse “Le vie del maialetto” e ben si comprende dalla denominazione che, a farla da padrona, è la carne di maiale che nel Sannio è tradizione, è base di ottimi piatti di carne fresca e conservata, la cui fama ha oltrepassato i confini campani.

Le vie del maialetto

Le vie del maialetto, itinerario del gusto. La vera novità, rispetto all’appuntamento che normalmente denominiamo “sagra” intesa come festa popolare che nasce intorno a un evento religioso, è l’aspetto itinerante che ha portato i numerosi avventori a scoprire il centro storico, conoscerne le peculiarità e i luoghi d’interesse. Gli imprenditori enogastronomici in rete hanno guidato i visitatori con la loro offerta, alla scoperta di antichi sapori qui dove si concentra la produzione e la degustazione della carne di maiale.

L’importanza della carne suina nell’alimentazione. La carne di maiale è la più diffusa al mondo: circa il 38% della carne mondiale è di suino. Dunque una delle più utilizzate in cucina e delle sue proprietà nutrizionali ne ha parlato lungo le vie del maialetto, il professor Antonino Di Francia, docente di nutrizione e alimentazione animale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II che ha ribadito come la carne sia una componente fondamentale della nutrizione a dispetto di demonizzazioni che non hanno, talvolta, basi scientifiche o peggio ancora mode alimentari o diete che possono nel tempo rivelarsi anche controproducenti per la salute.

Una parte importante è stata affidata anche alla politica che ha avuto il compito di contestualizzare Le vie del maialetto nella prospettiva più ampia del rilancio dei territori rurali e del suino nell’economia locale. Erasmo Mortaruolo, vicepresidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania ha infatti sottolineato come il comparto della carne di suino abbisogna, per diventare competitivo, di cooperazione e sistema, pur garantendo alcuni requisiti imprescindibili di sicurezza e genuinità che oggi il consumatore chiede di portare in tavola, a maggior ragione a seguito di scandali che hanno catalizzato l’attenzione mediatica e riguardanti proprio la carne di suino.

 

L’Italia è l’ottavo Paese nell’ Unione Europea per volume produttivo nel settore della
suinicoltura. L’allevamento dei suini si concentra prevalentemente nell’area del bacino del Po: Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto sono le regioni italiane maggiormente
vocate alla produzione suinicola e in cui è presente il maggior numero di allevamenti e capi
suini.

Mangimi & Alimenti, n°5/2015.

L’allevamento del suino nel Sannio ha origini antichissime e le specialità tipiche ottenute dalla trasformazione delle carni sono caratterizzate da grande eccellenza di gusto: basti pensare alla salsiccia di Castelpoto e al prosciutto di Pietraroja. Oggi l’allevamento e la trasformazione delle carni suine mantengono ancora talune caratteristiche tradizionali che conferiscono genuinità, originalità, unicità ai prodotti tipici. Tutte caratteristiche che i turisti del gusto chiedono quando in una destinazione cercano non solo il cibo ma anche la cultura, alla ricerca di un’esperienza da ripetere. La kermesse enogastronomica, infatti, è il plus di una vacanza che cerca in un territorio qualità e specificità.

Agli imprenditori locali – che hanno già sperimentato in questa occasione l’offerta in rete – il compito di organizzare una ricettività competitiva.

Alla politica il compito di individuare strumenti, risorse, fonti finanziarie per la promozione e la valorizzazione; il compito di seguire strategie e supportare gli attori del cambiamento.

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