Le Pen: “Il Papa si occupi di chiese e non di urne”

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Le Pen:

Più chiaro di così si muore, Le Pen attacca frontalmente Bergoglio. Estremamente giusto l’attacco della francese atto a bloccare il vizietto Vaticano di influenzare il mondo con i suoi consigli elettorali. Finalmente qualcuno si espone, e a farlo è un popolo che non sopporto, ma almeno è forte nelle sue decisioni nazionalistiche.

Le Pen protegge la Francia dalla Chiesa?

“‘Rendete a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. Non ho dubbi che molti credenti sarebbero lieti se il Papa si occupasse di ciò che sta accadendo nelle chiese piuttosto che di quello che succede nelle urne. Che ciascuno faccia quello che gli compete”. Un tweet di Marine Le Pen, definisce o tenta di definire ruoli e confini tra il Vaticano e le urne di tutto il mondo, iniziando da quelle francesi. Questo perché il Papa questa volta si è sbagliato, e invece di mettere un like dove non dovrebbe, ha invece detto quello che non dovrebbe. Secondo un post del settimanale francese L’Obs, Papa Francesco sarebbe preoccupato per il rischio che il Rassemblement National della Le Pen possa vincere le elezioni presidenziali del 2022.

La dichiarazione papalina

Non voglio essere scortese né dire alla Francia cosa fare. Ma è preoccupante“, avrebbe detto il pontefice. Santità, voi preti dovreste smetterla di occuparvi della politica dei paesi sovrani e magari cominciare a pensare più seriamente: ai vostri conclavi sessuali, ai pedofili, alle suore che abortiscono, agli abusi sessuali nei seminari. Anche o soprattutto, alle truffe fatte alle o dalle vostre due banche, dai raggiri per acquistare immobili e valute estere. Per secoli vi è stato permesso di inquinare attraverso le vostre dichiarazioni la vita politica del mondo. Vi è stato permesso di scavare nella mente delle persone più indifese per esercitare pressione e potere sulle questioni politiche: è ora di finirla. Marine Le Pen ha ragione e non sa quanto mi rimane difficile dirlo. La Chiesa è inopportuna, e soprattutto lo è Bergoglio che (non mi ero sbagliato) mostra il suo lato progressista, quindi di pieno appoggio alla corrente di sinistra della Chiesa cattolica.

Il freno della Le Pen

Anche non incontrando mai i miei favori politici, apprezzo fortemente l’impegno della Le Pen di bloccare il tentativo infastidente di Bergoglio, di riinfilarsi in questioni che non competono all’ortodossia della Chiesa cattolica. Non ricordo di aver letto nessun documento approvato dalla congregazione per la dottrina della fede in materia di interferenza lesiva permessa durante le elezioni. Quindi la questione riguarda come sempre la Curia romana e il suo tentativo sporco di pesare sul mondo.