Le origini orientali di profumi e make-up

I profumi e i segreti di bellezza hanno profonde origini orientali: dal mito della telosma cordata alla cipria bianca ricavata dalla polvere di riso.

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Origini orientali di make-up e profumi
Miti, tradizioni e leggende di profumi e make-up in Oriente.

In età medievale, in Europa le conoscenze del Catai (attuale Cina) provenivano esclusivamente da Il Milione, il libro di memorie scritto da Marco Polo. Il testo è stato dapprima ricopiato a mano e poi stampato dal 1477. Grazie a quest’opera è stato possibile, tra le altre cose, venire a conoscenza delle origini orientali dei profumi, del trucco e dello stretto rapporto tra fiori e aromi.

Quali sono le origini orientali dei profumi?

Un antico proverbio cinese sostiene che la bellezza dipenda da un corpo molto profumato. Per questo motivo, in passato, tra le famiglie (non solo quelle benestanti) vi era l’usanza di dare alle figlie – fin da quando erano bambine – delle bevande aromatiche nella speranza che queste potessero consentire loro di diventare grandi nel segno della bellezza e del profumo della pelle. Le origini orientali dei profumi chiamano in causa un mito locale, quello della telosma cordata. Secondo la tradizione, avrebbe addirittura dei poteri magico/mistici che permetterebbero di superare anche delle notevoli difficoltà.

La leggenda sulle origini orientali dei profumi

La leggenda narra: “C’era una volta un gruppo di guerrieri che aveva assediato un castello nemico. Al crepuscolo si diffuse nell’aria un profumo dolce che placò i sentimenti aggressivi dei guerrieri. Il mattino seguente i guerrieri abbandonarono il castello e si ritirarono”. Il Giappone non è da meno quando si parla di origini delle fragranze. Tra queste, le più importanti sono sempre state il profumo dei fiori di ciliegio in primavera, quello dei boschi che crescevano nelle vicinanze dei templi shintoisti o ancora l’aroma dell’incenso. Grande rilevanza ha sempre avuto il profumo del tè verde, una delle bevande più apprezzate in terra nipponica: la sua fragranza dolce-amara veniva considerata anche benefica.

Profumi ambrati: i segreti di una fragranza dalle note orientali

Com’è nato il make-up per le donne in Oriente?

Una delle peculiarià del fascino delle donne orientali consiste ancora oggi nella candida chiarezza del volto. Questa si ottiene con una cipria bianca a base di polvere di riso, capace di nascondere le imperfezioni della pelle. Le guance soprattutto in passato venivano arricchite con un tocco di colore rosa o rosso. Le labbra rossa si sono diffuse soprattutto in Giappone. Le sfoggiavano in particolar modo le geishe ,donne di cultura che si occupavano di intrattenere gli uomini danzando, cantando, chiacchierano e recitando. L’arte dei fiori è un’altra delle basi delle origini orientali del make-up, perché grazie ad essa le donne erano a conoscenza di segreti di bellezza del tutto naturali che oggi sono giunti anche in Occidente.