LE OPERE DI LODOLA E DI FRA IN UNA MOSTRA DEDICATA A TENCO

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Poetico, graffiante, triste, profondo, questo era Luigi Tenco, le opere “luminose” di Marco Lodola e di Giovanna Fra presenti alla mostra “Se stasera siamo qui”vogliono ricordare la sua musica con le sfumature dei colori, confusi e forti come la sua tormentata vita d’artista.
Al progetto, in occasione del 50° della sua morte, ideato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, hanno aderito anche la Provincia di Alessandria, la Città di Alessandria, il Comune di Ricaldone in collaborazione con “l’Associazione Culturale Luigi Tenco Ricaldone”,
La mostra è stata inaugurata lunedì 4 dicembre a Palazzo Vetus ad Alessandria con uno spettacolo presentato
da Red Ronnie, in cui Enzo Iacchetti ha cantato, accompagnato al pianoforte da Marcello Franzoso, alcune delle canzoni più conosciute e coinvolgenti della carriera di Luigi Tenco.
Canzoni che in qualche modo hanno dato vita alla mostra, risaltando il legame tra arte e musica, impressioni sottili e intense che il cantautore di Ricaldone ha lasciato in eredità dopo la tragica scomparsa a Sanremo.
Le istallazioni luminose di Marco Lodola ricche di colore e di movimento sono state curate da Carlo Golgi,
mentre i sette oli di pittura informale, ispirati alle sette note musicali di Giovanna Fra, ripercorrono le canzoni: i colori si alternano come le cadenze musicali, spostandoci in una dimensione lontana e straordinaria.
Luigi Tenco, nato a Cassine e sepolto a Ricaldone, dove la sua tomba è quasi meta di pellegrinaggio e dove è possibile visitare un museo a lui dedicato.
Fra le sue canzoni più celebri, che ha rinnovato il ricordo anche Enzo Iacchetti con la sua esibizione, ricordiamo “Mi sono innamorato di te”, “Vedrai vedrai” e “Ciao amore ciao”, il numeroso pubblico ha seguito con piacere alla performance dell’artista televisivo accompagnando la canzone sottovoce.
Red Ronnie parlò di musica raccontando cosa disse Mogol di Tenco: « Era un genio. Non ha saputo aspettare».
La figura geniale, tormentata ed ironica del cantautore rimarrà in questa mostra tra quadri e musica, le parole di importanti artisti ricorderanno il vuoto lasciato dalla sua scomparsa, resteranno le sue canzoni a riportarci alla memoria un sorriso triste e uno sguardo profondo che sopravviverà nel tempo.
La mostra, gratuita, rimarrà aperta nel cortile di Palazzo Vetus in Piazza Libertà ad Alessandria, dal 5 al 20 dicembre, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 16,30. Il venerdì dalle 9 alle 13.
Chiuso sabato e festivi.

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