Si sono svolte per la prima volta a Catania presso il palazzo della Cultura le Olimpiadi delle Neuroscienze, che quest’anno ha registrato una partecipazione di 217 scuole e di 5400 studenti. L’evento fortemente voluto e promosso dalla Società Italiana Neuroscienze e organizzata dall’Istituto Scienze Neurologiche del Cnr di Catania, nasce negli Stati Uniti nel 1998 e coinvolge oggi più di 40 Paesi in tutto il mondo.

L’Italia ha aderito alla competizione internazionale dal 2010. L’iniziativa rappresenta la selezione italiana dell’International Brain Bee (IBB) e mette alla prova studenti delle scuole medie superiori, di età compresa tra i 13 e i 19 anni, sul grado di conoscenza nel campo delle neuroscienze.

Scopo dell’iniziativa è accrescere fra i giovani l’interesse per lo studio della struttura e del funzionamento del cervello umano ed attrarre giovani talenti alla ricerca nei settori delle Neuroscienze sperimentali e cliniche.


gruppo selezione regionale

“Gli studenti hanno affrontato prove a squadra e individuali – ha dichiarato Maria Vincenza Catania, coordinatore nazionale dell’iniziativa del CNR di Catania – e un grazie va a loro e agli insegnanti degli istituti superiori di tutte le regioni d’Italia che hanno accompagnato i loro allievi in quest’esperienza e che quotidianamente si impegnano nell’arduo compito di formare e guidare quelli che saranno i medici, i biologi e più in generale i professionisti di domani. Questi ragazzi e i loro insegnanti sono la dimostrazione tangibile del valore dell’insegnamento in Italia, che nonostante i problemi, riesce a garantire un altissimo livello di preparazione e opportunità di conoscenze innovative. L’iniziativa, promossa dalla Società italiana di Neuroscienze, parte proprio dall’intento di valorizzare i giovani talenti italiani attraendo le migliori intelligenze allo studio del Sistema Nervoso, al fine di preparare i neuroscienziati di domani, e indirettamente per accendere i riflettori sul sistema della ricerca e della formazione in ambito scientifico in Italia, che rimane uno dei migliori al mondo – ha ribadito Catania – poiché riesce a garantire altissimi livelli di preparazione dei nostri ricercatori, che sono molto apprezzati soprattutto all’estero”.

Durante la cerimonia di premiazione, sono stati premiati i giovani talenti che si sono misurati durante tutte le fasi della competizione mettendo alla prova le loro capacità, la passione e il loro interesse per le materie scientifiche e per le Neuroscienze in particolare.

Cnr Catania e finalisti

A vincere una studentessa piemontese di origine rumena Bianca Slivinschi, che vive e studia in Piemonte al Liceo Classico G. Govone di Alba e che ha avuto la meglio sugli altri finalisti – Alessio Barchiesi (Marche), Damiano Carrara (Lombardia), Luca Caffiero e Stefano Puligheddu (Sardegna). A lei l’ambita borsa di studio e l’opportunità di poter partecipare alla finale internazionale, che si terrà a Washington, negli Stati Uniti, dal 03 al 06 agosto 2017 nell’ambito della American Psychological Association’s Convention.


La vincitrice della competizione, la studentessa piemontese Bianca Slivinschi, insieme a Maria Vincenza Catania coordinatore nazionale del Cnr di Catania
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