Le mostre in zona gialla aperte nei giorni feriali

Col decreto del 14 gennaio i centri di cultura nelle aree con meno contagi sono visitabili in settimana.

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Mostre in zona gialla
Il museo di Trento e Rovereto è aperto (foto da Tripadvisor)

L’emergenza sanitaria prosegue fino alla primavera, ma in alcune aree la situazione sembra essere sotto controllo. Infatti, dal 18 gennaio le norme sono meno severe pure per vedere le mostre in zona gialla.


Nuovo DPCM del 14 gennaio 2021: nuove disposizioni


Si possono visitare le mostre in zona gialla?

Nelle regioni contrassegnate da questo colore i poli culturali aprono nei giorni feriali. Alcuni musei permettono l’ingresso anche nei festivi, ma facendo rispettare le disposizioni anti-contagio. I residenti hanno così la possibilità di fruire del patrimonio artistico in sicurezza, come ha affermato il Ministro Dario Franceschini. Il decreto del 14 gennaio ha stabilito le norme fino al 30 aprile e definito i territori in un cui al momento il rischio è minore. Sono: Basilicata, Campania, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna e Toscana.

I musei aperti in zona gialla

Tornano ad accogliere visitatori gli Uffizi e palazzo Pitti a Firenze e le Pinacoteche di Cagliari e Sassari. Anche le aree archeologiche di Ercolano e Pompei sono nuovamente accessibili. Gli aggiornamenti sulle aperture delle esposizioni permanenti e dei parchi con antichità sono disponibili sul sito del Ministero de beni culturali.

In Toscana e Sardegna

  • La fondazione Pistoia musei propone fino al 22 agosto la mostra “Novecento. Sguardi sull’arte del secondo dopoguerra”. L’allestimento comprende opere di artisti locali e di quelli che hanno lavorato in città.
  • Il Man di Nuoro presenta invece gli scatti di Lisetta Carmi realizzati in Sardegna. Aperta fino al 13 giugno.

In Molise, Campania e Basilicata

  • A Termoli la sala laterale del Museo di arte contemporanea ha un nuovo allestimento creato seguendo i suggerimenti di chi espone. Il percorso si snoda attraverso i lavori dei vincitori del premio artistico dal 1955 ad oggi.
  • Al Mann di Napoli c’è “Lucy. Sogno di un’evoluzione” fino al 12 aprile. Il fumettista e disegnatore Tanino Liberatore descrive la storia dell’australopiteco femmina.
  • A Matera è visitabile il museo nazionale con le sale espositive sull’archeologia e l’arte medievale e moderna. Anche in questo caso, allestimento migliorato per gestire meglio i flussi dei visitatori.

E in provincia autonoma di Trento

  • Il Mart di Rovereto dedica una mostra a Giovanni Boldini, in occasione del novantesimo dalla morte. Fino al 5 aprile puoi ammirare i lavori dell’artista della Belle époque provenienti da collezioni pubbliche e private. All’esterno sono visibili i progetti “Sol invictus” e “Twigo monument”, mentre il programma digitale su Spotify permette di visitare le collezioni da casa.
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