Le mini case prendono piede per ridurre il consumo di suolo

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Questa moda proviene sia dagli USA che dal mondo orientale, dove persino famiglie numerose riescono a stiparsi in pochi metri quadrati. Sempre più persone stanno cominciando ad adottare uno stile di vita ecosostenibile e che abbia il minor impatto ambientale possibile. Questo vuol dire anche cercare di occupare una quantità di suolo minima, il giusto necessario: ed è così che sono nate le cosiddette “tiny house”.

Si dice che le “micro case” siano nate negli USA, il Paese dei grandi eccessi e dei grandi contrasti in questo periodo alle prese con le elezioni presidenziali, dove da qualche anno vengono persino girati reality e realizzati programmi su questo tema.

Uno degli scopi di abitare in una casa molto piccola, è quello di occupare meno suolo, ossia di diminuire l’impatto ambientale. Ampliare le città vuol dire, infatti, abbattere alberi, ridimensionare a dismisura lo spazio concesso alle zone verdi della città per una antropizzazione alle volte non necessaria.

Poiché il motivo è di natura ecologica e sempre più persone oggigiorno hanno deciso di adottare uno stile di vita “green”: l’idea della casa piccola ha preso sempre più piede, arrivando persino in Europa, fino a noi popolo storicamente ossessionato dal mattone per viverci oppure come forma di investimento.

Un’altra cosa che rende davvero rivoluzionarie le tiny house è che, per le loro piccole dimensioni si possono persino spostare facilmente, dal momento che la gran parte dei modelli non hanno neppure le fondamenta.

Come fa a entrare tutto quanto dentro una casa di piccole dimensioni?

La genialità della tiny house sta soprattutto nella divisione degli spazi: non soltanto è essenziale, ma persino funzionale in ogni suo angolo senza trascurarne l’aspetto. Anche l’arredamento deve essere progettato per risparmiare più spazio possibile.

Secondo gli esperti in interior design che hanno studiato la maniera migliore di arredare una mini casa, infatti, gli elettrodomestici multifunzione per ridurne il numero e quelli che migliorano l’ambiente interno come l’asciugatrice per scongiurare muffe e umidità dovute al bucato, Il climatizzatore con pompa di calore per avere anche calda e fresca e, nei limiti dello spazio disponibile, un robot da cucina multiuso.

L’aspetto ambientale

Ma come abbiamo accennato prima il grande vantaggio delle mini case è legato all’aspetto ambientale: chi vive in queste abitazioni beneficerà di un risparmio economico ed energetico, e di conseguenza l’impatto ambientale sarà ovviamente minore.

Alcune di esse sono anche dotate di ampie vetrate che riducono di molto i consumi di energia elettrica, in quanto sfruttano la luce naturale e sono prodotte da aziende che sono sensibili all’aspetto ambientale anche in fase di costruzione.

Quindi queste mini case in futuro sempre di più potranno rappresentare una svolta dal punto di vista ecologico.

L’aspetto economico

Secondo quello che affermano gli esperti del settore, comprare una mini casa può essere molto conveniente dal punto di vista economico, aspetto da considerare in questo momento di evoluzione per il settore immobiliare.
I prezzi mediamente vanno da 50 a 75 mila euro e quindi può essere un’ottima idea per una giovane coppia che non ha tante disponibilità economiche e non vuole fare un mutuo, o per un professionista alle prime armi che vuole crearsi uno studio mobile.

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