Le elezioni in Libia saranno rinviate a data da destinarsi

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Il capo della dell’Alta commissione elettorale della Libia, Imad al Sayeh, ha ordinato di sciogliere i comitati elettorali. Inoltre ha ordinato di porre fine alle attività per preparare le elezioni presidenziali in Libia del 24 dicembre. La decisione mette fine alla speranza che le elezioni si possano svolgere il 24 dicembre.

Elezioni in Libia saranno rinviate?

Le elezioni in Libia, che si sarebbero dovute tenere il 24 dicembre, sono state annullate. L’Alta Commissione elettorale libica ha ordinato lo scioglimento dei comitati elettorali su tutto il territorio nazionale, ponendo le basi per un sicuro rinvio delle elezioni libiche. Per il momento né il presidente libico, Mohammad Younes Menfi, né l’inviata speciale dell’ONU in Libia, Stephanie Williams, hanno annunciato ufficialmente il rinvio delle elezioni. Tuttavia nessuno si aspetta che la data del 24 dicembre venga rispettata. Secondo diverse fonti, le elezioni potrebbero essere rimandate di 3 o 6 mesi. Forse la notizia ufficiale potrebbe essere data il 23 dicembre.

Da mesi i problemi organizzativi delle prime elezioni democratiche in Libia aumentavano. Il principale problema riguardava i criteri di selezione dei candidati per la presidenza. Si erano presentati quasi 100 candidati. Tra questi i più importanti avevano tutti caratteristiche controverse e problematiche. C’erano infatti il generale Khalifa Haftar, il figlio dell’ex dittatore deposto Muammar Gheddafi, Saif Gheddafi e il primo ministro ad interim Abdul Hamid Dbeibah.

Il capo dell’Alto Consiglio di Stato (HCS) Khalid Al-Mishri, ha accusato la comunità internazionale di ingerenza nel processo elettorale. Inoltre ha accusato la comunità di fare pressioni sull’Alta Commissione elettorale nazionale, nonché sull’HDR e sul Consiglio giudiziario supremo per tenere elezioni con leggi imperfette, dicendo che le elezioni del 24 dicembre non possono essere tenute in tempo. Al-Mishri ha rivelato, in un’intervista a Libya Alahrar TV, che il consigliere del Segretario generale delle Nazioni Unite per la Libia, Stephanie Williams, annuncerà la prossima un piano “per salvare il processo elettorale”.

Si incontrano i candidati alla presidenza

I candidati alla presidenza, Fathi Bashagha, ministro degli interni del precedente governo libico, e Ahmed Maiteeq, membro del precedente Consiglio presidenziale, si sono recati a Bengasi, nella Libia orientale, e hanno avuto un incontro con Khalifa Haftar. Durante l’incontro hanno discusso le loro visioni per la prossima fase del processo politico dopo il chiaro ma ancora da annunciare il rinvio delle elezioni. L’incontro includeva altri candidati come Aref Al-Nayed, Mohammed Muntasser, Al-Sharif Al-Wafi e Abdelmajid Siaf Al-Nasser.


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