Le donne pedofile: i numeri sono scioccanti

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Le donne pedofile, a differenza degli uomini, compiono abusi su minori convincendosi di esserne innamorate. Avviano un lungo processo di manipolazioni, emotive e psicologiche fino all’atto finale. Si fatica ad abituarsi all’idea che esistano donne che abusano di minori, sembra quasi una realtà che non esiste ma i numeri sono importanti.

Donne pedofile: perché non se ne parla?

È un po’ come le narcisiste patologiche, non se ne parla ma si tende ad analizzare solo l’aspetto maschile. La leggerezza con cui la violenza femminile viene liquidata dal pensiero comune è qualcosa di inaccettabile. Lo stesso Jimmy Bennett, abusato da Asia Argento, durante il dibattito televisivo a Non è l’Arena, veniva screditato, preso in giro, pungolato perché descrivesse i dettagli. Il tutto tra risolini, occhiate ammiccanti, toni da chiacchiere da bar.

Pedofilia: se è al femminile in Italia si tace

Le donne pedofile sono un numero importante.Tanto che vale la pena inquadrare il fenomeno come esteso. Si stima che le donne pedofile siano tra 0,5 e l’1% della popolazione italiana, contro il 5% degli uomini. Come spiega la psicoterapeuta Eliana Lamberti: “la pedofilia al femminile è un fenomeno assolutamente sottostimato. Invece si calcola che ogni tre casi di abusi compiuti da uomini ce ne sia uno ad opera di una donna“.

Donne pedofile: psicoterapeuti a confronto

Come ha spiegato lo psicoterapeuta e sessuologo Fabrizio Quattrini: “Questo tipo di abuso, avviene dopo una lunga fase di avvicinamento del carnefice alla sua vittima. La prima che riesce a conquistare la fiducia del secondo, specie se si tratta di un soggetto fragile. Per poi passare ad introdurre la componente sessuale pian piano“. Componente che, conferma la dottoressa Lamberti, va di pari passo con quella romantica: le donne pedofile, infatti, si convincono spesso di essere innamorate del bambino, e questo amore lo dichiarano, così che ogni passo successivo avrà alla base questa motivazione. Non dimentichiamo che alla base di tutto c’è il narcisismo.



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