Le Corbusier a Chandigarh crea la città della libertà

Un progetto degli anni Cinquanta che porta in India l'urbanistica svizzera

0
243
Le Corbusier a Chandigarh
Una veduta della capitale di Punjab

Lo sviluppo post-coloniale dell’India si concretizza del progetto dell’architetto Le Corbusier a Chandigarh. “La città d’argento”, capitale del Punjab, sorge nella pianura settentrionale dello Stato asiatico ed è strutturata come un corpo umano. Infatti, ogni settore ha una funzione in base all’organo che rappresenta.


Frank Lloyd Wright: l’armonia di urbanistica ed architettura


Perché Le Corbusier a Chandigarh ha realizzato un progetto di ampio respiro?

Nel 1947 l’India ottiene l’indipendenza dall’Inghilterra, diventando un paese membro del Commonwealth. Così il primo Ministro Nehru contatta l’architetto Charles Edouard Jeanneret-Gris per realizzare il progetto. L’entusiasmo per il riconoscimento dell’autonomia statale ha convinto l’esponente del Governo a selezionare un professionista che si stacca dalla tradizione. Infatti, Le Corbusier segue i dettami del Movimento moderno che propone un cambio nelle tecniche costruttive e forme degli edifici.

Le Corbusier e l’urbanistica

Chandigarh è considerata la summa della concezione urbanistica e delle idee dell’architetto. Gli edifici realizzati in cemento armato in cui predominano le forme geometriche semplici danno carattere all’abitato. Inoltre, presentano un centro desideroso di affermarsi e crescere. Nel lavoro di Le Corbusier non mancano i riferimenti alla città ideale rinascimentale, un luogo di bellezza e armonia in cui le persone vivono pacificate. L’abitato in Punjab infatti è strutturato in modo da essere funzionale e democratico. I percorsi per le vetture sono divisi da quelli pedonali e disposti seguendo uno schema di organizzazione dello spazio. Jeanneret-Gris col progetto voleva anche risolvere i conflitti sociali.

Il corpo della città

La struttura dell’abitato riprende la composizione del corpo, anche nelle funzioni. Pertanto la testa è composta dagli edifici governativi, il complesso del Capitolato a Nord della città. Ci sono anche due assemblee, la Corte di giustizia e il segretario. Le aree produttive si trovano invece nel ventre dell’abitato e gli edifici residenziali nel tronco. Il verde pubblico crea isole di tranquillità tra i quartieri e le aree. Nel centro di Chandigarh c’è un monumento che raffigura una mano tesa verso il cielo.