Le convinzioni sul cibo: perchè alcuni alimenti ci piacciono e altri no?

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Parlare di modello alimentare, o parlare di cosa mangiare, è abbastanza complesso. Basta leggere giornali, riviste, libri, o ascoltare la televisione, per scoprire che i modelli alimentari, per noi umani sono infiniti. Prima di parlare del modello alimentare, incominciamo nel chiarire quale dovrebbe essere il modello alimentare, cioè quale sarebbe il cibo più adatto all’uomo. Proviamo a smantellare alcune convinzioni sul cibo.

Le convinzioni sul cibo: come ragioniamo quando mangiamo?

Esistono delle regole che gestiscono il comportamento degli animali in natura. In natura il modello alimentare di animale è obbligato dalla sua struttura fisica esterna, vuol dire che ogni struttura fisica esterna dell’animale, lo obbliga nella scelta alimentare. Per esempio una mucca potrebbe essere una mangiatrice di topi? Molto difficile, non tanto perchè non riesce a masticarli, bensi perchè non riesce a rincorrerli. Ciò significa che la sua struttura fisica esterna le impedisce di mangiare cibo solo con determinate strutture. Quindi ad ogni struttura fisica esterna, corrisponde una struttura fisica digerente interna, il che significa che se un’animale ha una struttura fisica da predatore, ha sicuramente un’apparato digerente da predatore.Di conseguenza se un’animale è onnivoro, avrà un’apparato digerente da onnivoro,s tesso dicasi per gli animali erbivori. Ne deduciamo che ogni animale è obbligato nella scelta alimentare dalla sua struttura fisica esterna.

E l’uomo?

Tornando all’uomo, può mangiare una miriade di cibo, ma ne consegue che mangia solo ciò che gli piace. Quindi abbiamo introdotto una variabile: i sensi. In natura, nelle scelte alimentari, gli animali si fanno guidare dai sensi, i sensi dicono quello che piace o no, quello che possono introdurre o no, ma i sensi sono l’espressione di cosa? I sensi sono l’espressione del bisogno cellulare. Ogni volta che il nostro organismo, ha bisogno di una certa sostanza, le cellule danno l’informazione al cervello su cosa mangiare, è come dire: quello che piace in realtà è un bisogno cellulare. Questa legge vale solo per i cibi crudi, cosi come li offre la natura. Tutto il mondo animale segue rigorosamente due regole:mangiano solo quello che piace e mangiano quello che riescono a procurarsi.

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