Nel 2019 sono almeno tre le località che hanno chiuso ai turisti. L’aumento del numero dei turisti in certi luoghi da sogno era diventato un qualcosa di insostenibile. Si tratta di un fenomeno in crescita negli ultimi anni, conosciuto con il nome inglese di Overtourism.

La spiaggia di Maya Bay – Thailandia

Ormai è definitiva la chiusura ufficiale di Maya Bay. La spiaggia, che si trova sull’isola Koh Phi Phi Leh in Thailandia, era diventata celebre dopo il film del 1990 The Beach con il giovane Leonardo DiCaprio.

Località chiuse ai turisti nel 2019 - Overtourism Maya Bay in Thailandia

Il sito dell’autorità del turismo della Thailandia ha riportato che la spiaggia, visitata da 5000 turisti al giorno, aveva bisogno di un periodo di chiusura di cui non si conosce ancora la data di termine. Questo al fine di rimediare ai danni della barriera corallina e a quelli causati dalle barche che attraccano nella baia in alta stagione.

Località chiuse ai turisti nel 2019 - Maya Bay in Thailandia

Questa piccola perla thailandese è stata devastata negli anni dall’erosione e dall’inquinamento. I risultati ad agosto, dopo alcuni mesi di chiusura, sembravano incoraggianti. Le autorità si sono però rese conto ora che pochi mesi non sono sufficienti per riparare ad una situazione gravissima con danneggiamenti enormi. Sulla Gazzetta Ufficiale del Dipartimento per i Parchi Nazionali è stato così dato l’annuncio che Maya Bay rimarrà inaccessibile a tempo indeterminato. L’intero ecosistema della spiaggia è distrutto e servirà molto tempo per una completa ripresa e un ritorno ad una condizione di normalità.

Canyon di Fjadrargljufur – Islanda

Justin Bieber, nel 2015, aveva scelto uno sperduto canyon dell’Islanda per girare il video di I’ll Show You. A distanza di quattro anni il suo bagno nelle acque gelide del nord ha portato in quella location talmente tanti turisti che l’Agenzia Islandese dell’Ambiente è stata costretta a chiudere l’intera zona fino al prossimo 1°giugno.

Il calpestio dei turisti, sommato agli effetti del disgelo, accentuati da un inverno particolarmente umido, hanno trasformato l’area e gli stessi sentieri per il pubblico in una fanghiglia praticamente inaccessibile. A causa della consistenza e dello spessore dello strato fangoso, i turisti finiscono per scavalcare le recinzioni che delimitano le aree dove cresce vegetazione protetta. Ed è proprio in questo modo che sono stati creati i principali danni nella gola, situata nel sud-est islandese, in grado di regalare paesaggi mozzafiato.

Località chiuse ai turisti nel 2019 - Canyon di Fjadrargljufur in Islanda

Se il governo di Reykjavik cerca di tenere a bada il rischio overtourism, a livello locale qualcuno sembra ambire a quote più consistenti della torta economica generata dal boom. Mentre, infatti, dall’autorità centrale arrivavano limitazioni e chiusure, due sindaci dell’isola si sono lamentati perché su Google Maps le rispettive piccole città vengono perennemente mostrate in versione “invernale”, color bianco-neve. Tutto ciò ha un’inevitabile influenza sulla scelta dei turisti di quale meta raggiungere.

Campo Base Everest – Tibet

Il problema dell’accumulo dei rifiuti ormai non riguarda solo più le nostre città ma anche le vette più alte del mondo. Questa emergenza ha portato alla chiusura da parte della Cina del campo base che si trova nella sua parte del monte Everest ai visitatori senza permesso. I turisti potranno arrivare fino al monastero di Rongbuk, poco al di sotto dei 5200 metri dove si trova il campo base. Inoltre, a gennaio le autorità cinesi hanno annunciato che avrebbero anche ridotto il numero di permessi di arrampicata: in totale potranno essere solo 300 all’anno.

Località chiuse ai turisti nel 2019 - Campo base Everest in Tibet

Nonostante l’accesso sul versante sud, in Nepal, sia il prediletto, negli ultimi anni anche il versante cinese è diventato sempre più popolare. Ciò anche grazie alla possibilità di accedere il campo base in Tibet con l’auto, mentre il campo nepalese lo si raggiunge soltanto a piedi per un percorso che può durare anche due settimane.

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