Lavoro e reddito di cittadinanza

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lavoro e reddito di cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza è una misura del nuovo governo che sta facendo molto discutere. Vediamo in cosa consiste e chi ne avrà diritto.

Cos’è il reddito di cittadinanza ?

Cavallo di battaglia del Movimento Cinque Stelle durante la campagna elettorale, il reddito di cittadinanza è una misura per combattere la povertà che da anni affligge milioni di soggetti, singoli e famiglie.

In poche parole consiste nell’elargire, per un periodo limitato, a soggetti disoccupati o inoccupati, un mini stipendio in modo da ridare loro la possibilità di effettuare spese basilari come bollette e acquisto di cibo.

Nello specifico la somma prevista sarà di 780 euro che verranno erogati mensilmente su un bancomat elettronico.

La misura prenderà avvio a partire da Marzo 2019 e riguarderà:

1) disoccupati e inoccupati

2) pensionati il cui assegno è inferiore a 780 euro

3) lavoratori il cui stipendio è inferiore a 780 euro

Come funzionerà il Reddito di Cittadinanza

Non saranno i cittadini a dover far richiesta per ottenere il Reddito di Cittadinanza ma sarà direttamente lo Stato ad individuare chi ne ha diritto.

Questa misura di sostegno alla povertà sarà affiancata da una riforma dei Centri per l’impiego che dovranno accompagnare i beneficiari del reddito verso un percorso di ricerca attiva di una nuova occupazione.

Ecco come funzionerà il reddito di cittadinanza:

1) lo Stato individuerà i soggetti ai quali dovrà essere erogato

2) i beneficiari di tale misura (ad eccezione, ovviamente, dei pensionati) dovranno iscriversi al Centro per l’ impiego e seguire corsi di formazione e riqualificazione per trovare un nuovo lavoro

3) chi riceverà il reddito di cittadinanza dovrà dare la propria disponibilità per svolgere 8 ore settimanali di lavori socialmente utili nel proprio Comune

4) non potranno essere rifiutate più di 3 offerte di lavoro altrimenti si perderà il diritto a ricevere l’assegno.

Requisiti per avere il reddito di cittadinanza

Per ricevere l’assegno di sostegno alla povertà sarà necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

1) avere almeno 18 anni

2) essere disoccupati o inoccupati da più di 4 mesi

3) percepire una pensione inferiore a 780 euro

4) avere un reddito ISEE annuale pari o inferiore a 9960 euro

5) avere un patrimonio che non superi i 30.000.00 euro

6) se stranieri, essere residenti in Italia da almeno 5 anni

La cifra erogata, tuttavia, non sarà di 780 euro per tutti.

Chi ha una casa di proprietà potrà ricevere, al massimo, 500 euro.

Se si percepisce già un reddito la cifra andrà solo ad integrare: ad esempio, una persona con una pensione di 400 euro,  riceverà un assegno di 380 euro in modo da arrivare a percepire, complessivamente, 780 euro.

Pro e contro del reddito di cittadinanza

Questa misura, abbondantemente discussa e criticata dal fronte liberista, spesso tacciata di essere “assistenzialista” e di promuovere il parassitismo, può essere un buon modo per rilanciare l’economia ridando potere d’acquisto a individui e nuclei familiari che, così, potranno ricominciare a spendere e, di conseguenza, a rimettere in moto il commercio.

In Nord Europa questo provvedimento è in vigore da anni e funziona.

In Italia, al fine di evitare i soliti “furbetti”, lo Stato ha scelto di occuparsi in prima persona della ricerca e cernita dei soggetti realmente bisognosi.

Inoltre, grazie a questa misura che garantirà un minimo salariale, sarà molto più difficile lo sfruttamento della manodopera: caporali e datori di lavoro disonesti faranno molta più fatica a reperire poveretti disposti a lavorare 12 ore al giorno per 2 euro l’ora e senza alcun diritto riconosciuto.

Certo, non deve essere vista come la soluzione definitiva al problema della disoccupazione ma sicuramente può funzionare come un’ottima “stampella” per rimettersi in piedi e compiere i primi passi.

Tutto ciò sarà positivo per il nostro bel paese? Non ci resta che vedere come andranno le cose con il nuovo governo, che speriamo dia tranquillità sia per il lavoro che anche per tutto il resto.

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2 COMMENTS

  1. Non ho capito una cosa basta avere uno di quei requisiti oppure tutti?
    Se una persona percepisce 750 euro il reddito di cittadinanza è Di 30 euro
    Il mio reddito isee è basso basta quello?

  2. Io sono disoccupato da un anno e mezzo ho un CUD disoccupazione e per tutto l’anno 2017 di €9300 circa.
    Non potendo più mantenermi da solo sono dovuto tornare a casa di mia madre e naturalmente in questo modo l’ISEE è comprensivo anche della sua pensione quindi non rientrerò mai nel canone per ottenere il reddito di cittadinanza?

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