Laurea in Medicina abilitante, il Ministro Manfredi: «È una legge definitiva»

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Il Decreto Cura Italia varato in questi giorni dal governo per far fronte all’emergenza coronavirus e alle criticità economiche causate da questa drammatica situazione, contiene tra le sue novità più importanti quella relativa alla Laurea in Medicina che diviene immediatamente abilitante alla professione medica. Questo provvedimento consentirà a migliaia di giovani laureati di essere già pronti per fornire un valido contributo nell’assistenza e nella cura dei pazienti affetti da Covid-19. Il Ministro dell’Università Gaetano Manfredi ha rilasciato un’intervista al quotidiano La Repubblica nella quale ha fatto degli importanti chiarimenti su questo cambiamento epocale. Il presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRU) ha affermato innanzitutto che l’approvazione del decreto ha permesso di abbreviare di otto-nove mesi il percorso che avrebbe garantito a tutti coloro che hanno conseguito la Laurea in Medicina di immettersi nel mondo del lavoro. Inoltre, la nuova legge permetterà fin da subito il reclutamento di almeno diecimila nuovi medici che potranno così impegnarsi attivamente nella lotta all’epidemia da coronavirus. Il Ministro dell’Università e della Ricerca ha ricordato che per poter essere impiegati nei vari reparti è necessario possedere una specializzazione. Dunque, i neo-medici potranno essere immediatamente dislocati nelle sostituzioni di Medicina generale, nei servizi territoriali e nelle case di riposo. Al contempo, sarà possibile consentire ai colleghi già specializzati di approdare nei vari reparti di corsia.

Laurea in Medicina, Manfredi: «I laureati magistrali sono immediatamente medici»

Gaetano Manfredi, proseguendo nel suo intervento a La Repubblica, ha dato ulteriori delucidazioni in merito. Ha spiegato che i diecimila giovani medici che presto entreranno in servizio sono coloro che, dopo aver conseguito la laurea, avevano presentato domanda per sostenere l’Esame di Stato che prima dell’approvazione del Decreto Cura Italia era necessario per poter essere abilitati alla professione. Inizialmente, la data per la prova era stata fissata al 28 febbraio. Tuttavia, a causa della diffusione del coronavirus, si era deciso di farla slittare al mese di aprile. Adesso però tutto è nuovamente cambiato, e con la misura adottata di recente il test a quiz non va più sostenuto. Quindi, coloro che conseguono una laurea magistrale in Medicina al termine di un percorso didattico di sei anni, diventano subito medici. Il Ministro ha aggiunto che questa svolta è arrivata anche perché con una legge precedente si era stabilito che il tirocinio formativo fosse compreso nel corso di studio. Nelle battute finali dell’intervista, a Manfredi è stato chiesto se questa misura sarà in vigore solo durante e fino al termine dell’emergenza. La risposta dell’ingegnere campano è stata sicura e decisa: «È una legge di Stato definitiva».

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