L’arte secondo Hegel tra Assoluto e simbolo

Dal 23 settembre un gruppo di artisti propone opere che dialogano col filosofo attivo tra Settecento e Ottocento

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L’Università di Roma Tre ha realizzato un progetto che illustra l’arte secondo Hegel e si concretizza in una mostra. Il percorso espositivo chiarisce uno degli argomenti di speculazione del filosofo e introduce al metodo di rappresentazione dell’Assoluto.


Friedrich Hegel una filosofia rinnovata che trasforma il pensiero europeo


Perché una mostra sull’arte secondo Hegel?

Il pensatore si è soffermato sullo sviluppo delle idee, considerando la nascita dell’estetica e della consapevolezza del dialogo tra arte e spirito. L’esposizione “With Hegel in the 21° century” è a cura di Francesca Iannelli e Frédéric Malaval. Artisti contemporanei mettono in mostra le proprie opere considerando i principi della filosofia hegeliana. Con un’iniziativa interdisciplinare gli studiosi dell’Università Roma Tre hanno quindi riscoperto il valore dei concetti dell’accademico tedesco.

Arte e religione

Il filosofo afferma che l’uomo si esprime con dipinti e statue per manifestare l’Assoluto che è il momento dell’idea. Concretizzando il concetto, le persone cominciano a elaborare proprie concezioni, ma senza la capacità tecnica i risultati non sono soddisfacenti. I Greci raggiungono una maggiore consapevolezza e si concentrano sull’armonia e l’equilibrio della figura umana soprattutto nella scultura. Poi la rappresentazione del modo di intendere la spiritualità e ciò che ci circonda avviene col simbolo. Con lo sviluppo del pensiero critico, l’umanità arriva a un punto in cui l’espressione artistica non ha più valenza oggettiva. Hegel identifica la situazione con la morte dell’arte in cui i talenti propongono solo individualmente la propria visione del mondo.

“With Hegel in the 21° century”

La mostra inaugura il 23 settembre nel foyer dell’aula magna dell’Università Roma Tre in via Ostiense 234/236. Al vernissage partecipano Juliane Rebertisch, docente all’Università di Princetown che ha studiato Hegel, Riccardo Malaspina, Joshua De Loa e Tayjsyia Libokhorska. Tra gli artisti che espongono ci sono: Andrea Volo, Agostino Bonaventura e Elodie Costa. Al finissage in programma il 7 ottobre Kluas Vieweg porterà la sua biografia del filosofo.