L’Ara Pacis è teatro della nuova sfilata di Laura Biagiotti

0
320
L'Ara Pacis

L’Ara Pacis a Roma è teatro dell’ultima sfilata della maison Laura Biagiotti. Un’esibizione elegante e sofisticata che ha il sapore di una classe intramontabile. D’altronde, è il marchio distintivo dello stile Biagiotti, da sempre. Inoltre, l’idea di ambientare all’Ara Pacis il défilé mantiene fede all’amore incondizionato per l’arte, la storia e la cultura che hanno sempre animato la stilista. Infatti, Laura Biagiotti ha saputo trasporre la sua passione nei modelli da lei creati, che esprimono un’eleganza e raffinatezza senza tempo. In onore a questo tratto caratteristico la maison, ora diretta dalla figlia Lavinia, sceglie l’Ara Pacis come sfondo alla nuova collezione.

L’Ara Pacis: come è stata allestita la sfilata?

Un connubio perfettamente equilibrato in cui convivono armoniosamente arte, danza e moda. In occasione della Milano Fashion Week, Laura Biagiotti sceglie l’amata città di Roma per presentare ufficialmente la nuova collezione. La scelta ricade sul sontuoso monumento dell’Ara Pacis. L’atmosfera suggestiva ha poi regalato da sé, l’occasione per dar vita ad un vero e proprio spettacolo, animato dall’unione tra più arti. Infatti, ad impreziosire tale cornice era presente un corpo di ballo costituito da sei ballerine, con a capo l’étoile Eleonora Abbagnato. Lavinia Biagiotti giustifica con queste parole la fortunata decisione: “Dopo la Roman Renaissance del brand andata in scena lo scorso settembre sulla Piazza del Campidoglio, abbiamo scelto di girare la nuova collezione all’Ara Pacis. È un luogo fortemente evocativo e significativo: simbolo dell’inizio di una nuova era di prosperità, intreccia una trama tra passato e futuro“.

Age of women: Laura Biagiotti e L’Ara Pacis

Age of women è il nome dell’evento. Una sola spettatrice, a rappresentanza di milioni che vi hanno assistito dietro allo schermo di un computer: Laura Chiatti. L’Ara Pacis, in tale occasione, si è vestita di leggerezza ed impalpabilità. Un’aura magica avvolge il monumento, attorno al quale si sviluppa l’evento fatto di sinuosità delle forme e movimenti leggeri. A dominare la scena, i toni del bianco e dei colori pastello, il cui incontro da luogo ad un armonioso “ensemble”, in sintonia con lo scenario. Un vero inno all’eleganza delicata insomma, che non ha bisogno di eccesso per farsi notare. Quell’eleganza capace di far calare un silenzio di pura ammirazione, quando lascia la sua scia.

“Il tema della natura, tanto caro al nostro marchio, è elegantemente rappresentato nei decori dell’Ara Pacis nel suo momento di crescita e di sviluppo. I colori della collezione sono proprio ispirati al grande fregio vegetale: il bianco marmoreo ed anche quello del fiore di loto, le sfumature rosate dei fiori dell’acanto, il viola degli iris, le diverse tonalità del blu“.


Commenti