Nella classifica mondiale dei drink è apparso un cocktail tutto italiano.

La notizie viene dalla Drinks International che ha intervistato 127 cocktail bar(considerati i migliori grazie ai prestigiosi premi vinti) di 38 paesi, ai quali è stato chiesto di elencare i 10 drink classici più richiesti dai clienti.
Il drink che nacque da un soldato austriaco ma che fu poi arricchito da un barman veneziano, l’Aperol Spritz si è guadagnato, insieme ad altri mix, il titolo come bevanda più bevuta.

La Drink Internation ha dichiarato quanto segue: “L’aperol spritz ora è popolare come lo era negli anni ’50. Nel giro di 12 mesi è balzato dalla posizione 11 alla 9 della lista, che non è affatto poco considerati i numeri, dato che ritroviamo nella top ten del 30% dei bar coinvolti.”
E’ un elemento non da poco visto che, nella mixologist internazionale, tiene alto il nome dell’Italia, insieme ad altri due nostri cocktail, tra i primi dieci.

Insieme all’Aperol Spitz abbiamo anche il Negroni che mantiene il secondo posto con la stessa antica ricetta messa a punto dal Conte Camillo Negroni, circa un secolo fa, che prevede di sostituire il selz dell’Americano (altro famoso drink) con il Gin. Ma non finisce qui, il bel paese figura ancora nella classifica dei drink con il Martini Cocktail inventato da un barista ligure, di nome Martini, emigrato negli Stati Uniti, che in onore di John D. Rockefeller, nel 1910, mise a punto questo mix al Knickerbocker Hotel di New York.

ma ora diamo uno sguardo alla classifica:
1. Old Fashioned
2. Negroni
3. Whiskey Sour
4. Daiquiri
5. Manhattan
6. Martini Cocktail
7. Espresso Martini
8. Margarita
9. Aperol Spritz
10. Moscow Mule

Per preparare un ottimo Aperol Spritz ecco cosa serve:

3 PARTI DI PROSECCO D.O.C.
2 PARTI DI APEROL 
1 PARTE DI SODA 
GHIACCIO E MEZZA FETTINA D’ARANCIA
L’Aperol Spritz perfetto si prepara in un bicchiere rock o in un calice grande da vino. Mettete un bel po’ di ghiaccio e mezza fettina di arancia nel bicchiere. Versate il prosecco D.O.C., aggiungete la soda e aggiungete l’Aperol, versandolo con un movimento circolare per evitare che si depositi sul fondo.

I crediti della ricetta sono di Aperol. Sul sito originale si trova la ricetta con tutte le informazioni!

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