L’ambiziosa manovra da 39 miliardi è stata approvata

La manovra da 39 miliardi per far fronte all'emergenza economica è stata approvata e Gualtieri la definisce: " ambiziosa"

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Manovra 2021

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la manovra da 39 miliardi. Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri ha commentato così la Legge di bilancio 2021: “Si tratta di una manovra molto importante e ambiziosa, varata in un momento che vede il nostro Paese ancora sospeso tra le difficoltà causate dalla pandemia e le prospettive concrete di una ripresa economica e sociale forte, per la quale siamo tutti impegnati“. I 39 miliardi saranno designati in svariati settori colpiti dalla pandemia. E’ stata data grande attenzione alle scuole, ai lavoratori e ai giovani.

Cosa prevede la manovra da 39 miliardi?

Come ha sottolineato più volte Gualtieri, l’obiettivo principale di questa manovra è dare un impulso all’economia per guidarla verso la ripresa. Per questo motivo uno dei punti più importanti della misura è proprio quello di dare più lavoro agli italiani, in particolare ai giovani. D’ora in poi, chi assumerà i giovani sotto i 35 anni, avrà i contributi integralmente pagati dallo Stato. Inoltre, sono stati stanziati 200 milioni per il servizio civile universale. Sempre per quanto riguarda il fronte lavoro, il ministro dell’Economia ha spiegato che il blocco dei licenziamenti già in vigore, sarà prolungato fino alla fine dell’anno.

L’importanza della ripresa economica

Gualtieri a inizio ottobre aveva diffuso le drammatiche proiezioni dell’andamento del Pil. La seconda ondata potrebbe diminuire di 1,5 punti il Pil di quest’anno e di 3 quello del 2021. Inoltre, con l’aumentare dei contagi potrebbero esserci dei mini lockdown e chiusure di attività anche nei primi mesi dell’anno prossimo. In questo modo, il Pil continuerebbe a diminuire. Il governo aveva sottolineato che l’andamento dell’epidemia sarebbe potuto migliorare in primavera. Purtroppo però, dobbiamo tenere in considerazione che prima della seconda metà del 2021, non comincerà la distribuzione dei vaccini. D’avanti a queste considerazioni, Gualtieri aveva concluso che la ripresa economica vera e propria, non sarebbe iniziata prima del 2022.

Obiettivo economia

La manovra per il 2021 ammonta a oltre 39 miliardi di euro: circa 24 stanziati direttamente in bilancio a cui si aggiungono oltre 15 miliardi dal programma Next Generation EU. L’obiettivo principale è dare un deciso impulso alla ripresa dell’economia, sostenendo gli investimenti, l’istruzione, il welfare e proseguendo la riduzione delle tasse sul lavoro e sull’impresa”, ha riferito Gualtieri. Il Ministro dell’Economia ha poi definito la direzione in cui l’Italia si sta muovendo: innovazione, sostenibilità, coesione sociale e territoriale. Gualtieri ha infine aggiunto che questi obiettivi li raggiungeremo: “cercando di non lasciare indietro nessuno, a partire da chi è più colpito dalla crisi determinata dal Covid“.

Con la manovra da 39 miliardi “mai più tagli alla sanità”

A causa della situazione drammatica in cui la sanità italiana si è trovata a marzo, il governo ha stanziati diversi fondi della manovra al rafforzamento di questa. “Utilizzeremo 4 miliardi di euro per avere nelle nostre strutture sanitarie più medici e infermieri, per acquistare tutte le scorte di vaccini necessarie, e tutto l’occorrente per fronteggiare in modo efficiente l’emergenza Covid e migliorare la sanità. Col Recovery plan queste risorse cresceranno ulteriormente ” ha scritto su Facebook Gualiteri. Di fronte all’emergenza ci siamo accorti di quanto, i numerosi tagli fatti alla sanità in passato, ci avessero altamente indebolito. per questo il Ministro ha sottolineato: “Proseguiamo lungo il chiaro indirizzo seguito da questo governo: mai più tagli alla sanità, ma investimenti sulla salute, il nostro bene più prezioso“.

Uno sguardo all’istruzione

Non è solo la sanità ad esser risultata debole. Quando le scuole sono ripartite a settembre, numerosi istituti si sono ritrovati senza insegnanti o senza banchi, impossibilitati a lavorare. “Scuola, università, ricerca e cultura sono un’altra priorità della manovra. Finanziamo con 1,2 miliardi a regime l’assunzione di 25.000 insegnanti di sostegno, sosteniamo con risorse importanti l’edilizia scolastica e universitaria, il diritto allo studio, la ricerca, i conservatori, il mondo delle arti e della cultura.” Un piccolo spazio viene riservato anche agli asilo nido. L’idea generale è quella di fare nuove assunzioni di maestre d’asilo e con i soldi dell’Europa, costruire nuove strutture. Infine, questi saranno gratis per gran parte delle famiglie, finanziando il progetto con i soldi dello scorso bilancio.

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