L’affondamento di un’altra nave britannica oltre al Titanic

Un naufragio poco conosciuto, ma con molte vittime

0
230

Anche se l’affondamento più famoso della storia resta quello del Titanic, però il Regno Unito vanta altri tristi episodi simili, purtroppo sempre con centinaia di morti.

La SS Atlantic

Il primo aprile 1873 il transatlantico della White Star Line affondò nelle acque della Nuova Scozia.

Era il suo 19° viaggio durante il quale colpì delle rocce sotterranee e affondò al largo delle coste del Canada, con oltre 535 morti.

Rappresenta il più grave naufragio civile nell’Oceano Atlantico del Nord, fino al 1898, quando la SS La Bourgogne divenne il più grande disastro per la White Star.

La Atlantic fu costruita a Belfast nel 1870 da Harland e Wolff, alimentata a vapore con una singola elica.

Il suo viaggio inaugurale fu da New York l’8 giugno 1871.

Il naufragio

Il giorno del naufragio, invece, l’imbarcazione partì da Liverpool con 952 persone a bordo, di cui 835 passeggeri.

Lungo la tratta, mare pesante e vento forte contrario rallentavano la corsa. Su informazione dell’ingegnere della nave, che erroneamente aveva comunicato al comandante carenza di carbone, quest’ultimo decise di far rotta su Halifax per il rifornimento.

La sera del 31 marzo il capitano rimase sul ponte fino a mezzanotte mentre la Atlantic cercava di avanzare a fatica verso Halifax.

Ma la forte tempesta aveva portato la nave fuori rotta, senza che l’equipaggio se ne rese conto e dopo che il capitano era già rientrato nella sua stanza.

Non conoscendo il porto di Halifax, non videro neppure il grande faro di Sambro che avvertiva i marinai dei banchi rocciosi a ovest dell’ingresso del porto.

Solo il timoniere, l’unico a conoscere Halifax, si rese conto che qualcosa non andava per il verso giusto. Avvertì gli ufficiali, ma questi lo ignorarono.

Così, alle 3,15 del mattino, l’Atlantic colpì una roccia sottomarina al largo di Marr’s Head.

Le 10 scialuppe di salvataggio immediatamente adagiate sul mare furono spazzate via dalla violenza degli agenti atmosferici.

I naufraghi si salvarono a nuoto, soccorsi dagli abitanti di Lower Prospect e Terence Bay, ma la maggior parte morì.

Tutte le donne a bordo e i bambini morirono, eccetto un adolescente di dodici anni.

Le indagini condotte dal governo canadese a seguito di questo grave fatto imputarono la responsabilità del disastro in capo al comandante dell’Atlantic Williams.

Commenti