L’acquerellista Francesca Capelli e i fiori dono di Natura

L'artista mostra il proprio talento rappresentando fiori con la tecnica del foglio bagnato

0
366
Francesca Capelli
Una delle opere di Francesca Capelli

La Galleria Arianna Sartori di Mantova presenta la personale dell’acquerellista Francesca Capelli intitolata Fiori: emozioni a colori. La mostra, curata dalla titolare dello spazio espositivo, inaugura venerdì 2 settembre alle 18 alla presenza dell’artista. Sarà visitabile fino al 22.


Stefania Aldi e la Bellezza che salva e ispira


Che emozioni trasmettono i lavori dell’acquerellista Francesca Capelli?

L’artista ama i fiori, ne apprezza il colore, la forma e sensazioni, il profumo, senza preclusione ad alcuno. Sono un dono che la Natura ci fa, alla quale è grata per la possibilità che le offrono di manifestare la sua bravura nella loro rappresentazione. Infatti, nel tempo sono diventati i soggetti preferiti dei suoi acquerelli. Sono i veri protagonisti dei dipinti perché riempiono completamente il foglio, non c’è spazio per sfondi o altro, solo corolle. All’inizio leggermente disegnati, poi riempiti di colore con la tecnica dell’acquerello a foglio asciutto, non c’è spazio per la casualità o la ricerca dell’effetto del bagnato. Le tonalità devono ubbidire alla mano di Francesca che li conduce con abilità. “I fiori accompagnano sempre un’emozione: riceverli e donarli è un gesto semplice, ricco di significati…”. Si avvicina all’essenza del fiore, ne cattura l’andamento dei petali, e ne descrive con precisione la corposità e la loro fragilità.

L’artista e i fiori

Maria Gabriella Savoia ha scritto un testo che è pubblicato nel biglietto invito della mostra. “Credo che Francesca sia catturata dalla bellezza dei fiori a prescindere dai significati e che le sue composizioni nascano così, spontaneamente. Il primo importante criterio di scelta sia dato dall’accostamento dei colori che, a volte mantiene tono su tono, con passaggi, morbidi e delicati. Altrimenti pare trovi grande piacere nell’intercalare colori contrastanti stesi con pennellate grintose e definitive. Dai fiori più umili passa con eguale facilità ai più complessi, mantenendo per ciascuno le rispettive peculiarità ogni tenue sfumatura ha il suo valore e la sua accezione”.

Magnolie e Girasoli per Francesca Capelli

Savoia commenta il lavoro dell’artista. “La magnolia, nella sua importante dimensione e carnosità, è dipinta con morbide pennellate di beige su un fondo di grandi e lucide foglie. Con la stessa passione dipinge i provocanti girasoli, traboccanti di calore e solarità. Le sue ortensie con impalpabili petali, nelle delicate cromie di rosa, bianco e azzurro, affiancate da rose selvatiche bianche si mostra insieme ai giacinti azzurri. Le fragili viole del pensiero, tra i fiori più longevi palpitano di frescura e leggerezza e ci portano la primavera. Tocchi di colore condotti da una mano felice, capace di portarci a pensieri sereni e rasserenanti che ci ricordano quanto sia straordinaria e generosa la Natura”.

Francesca Capelli e le esposizioni

  • Flowers, Ostiglia (MN), 5-14 aprile 2009 (personale),
  • Watercolor Design, Club La Meridiana di Casinalbo (MO), 5 settembre – 24 settembre 2015,
  • Di colore e d’acqua, Sale Ludovico II del Palazzo Ducale di Revere (MN), 10 ottobre – 29 ottobre 2015,
  • Poi Effetto acqua a palazzo, Sale Ludovico II del Palazzo Ducale di Revere (MN), 9 luglio – 2 agosto 2016,
  • Quindi Tra acqua e fuoco, Sale Ludovico II del Palazzo Ducale di Revere (MN), 6 maggio – 28 maggio 2018,
  • Infine La Marguttiana, Forte dei Marmi (LU), 30 giugno – 19 luglio 2018,

Immagine da cartella stampa.