La veggente curva dei tassi, recessione, keep calm

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In queste ultime ore si parla tanto di curva dei rendimenti americana, il motivo per cui tanto se ne parla è molto semplice, negli ultimi settanta anni l’inversione della curva ha sempre anticipato l’arrivo di una recessione economica.

Ma spieghiamo meglio e cerchiamo di capire che cosa è innanzitutto la curva dei rendimenti.

La curva dei rendimenti è un grafico che alle scadenze temporali associa i rendimenti della obbligazioni, e quando si dice che è invertita come stiamo ascoltando sta a significare che i tassi offerti dalle obbligazioni con delle scadenze più lunghe sono inferiori rispetto a quelli offerti in breve termine, ossia per la parte breve della curva, obbligazioni a due anni.

Ma cosa innesca la prospettiva di una recessione economica

Ciò che potrebbe innescare una recessione associata ad una lettura della curva dei rendimenti è proprio l’azione della Banca Centrale, in effetti qualora la banca centrale volesse aumentare i tassi di breve questa sarebbe la premessa logica per una aspettativa di caduta in recessione nel futuro.

Questo spiegherebbe anche i tentativi di Trump di interrompere gli aumenti da parte della Fed.

Tuttavia esistono diverse teorie su quanto spiegato in precedenza, resta la teoria ancorata alla scuola più tradizionale ovvero curva dei tassi invertita, recessione a breve e chi come la ex presidente della Federal Reserve , Janet Yellen, ha affermato che questa volta i mercati potrebbero sbagliarsi nel fidarsi dell’inversione della curva dei rendimenti come indicatore di recessione.

Queste sono le sue dichiarazioni.
“Storicamente, è stato un segnale abbastanza buono di recessione, e penso che sia quando i mercati ne prestano attenzione, ma vorrei davvero esortare che in questa occasione potrebbe essere un segnale meno buono”, ha detto Yellen su Fox Business Network. “La ragione di ciò è che ci sono una serie di fattori diversi dalle aspettative del mercato sul percorso futuro dei tassi di interesse che stanno spingendo verso il basso i rendimenti a lungo termine.”
Mercoledì il rendimento del titolo del Tesoro decennale di riferimento è stato dell’1,623%, inferiore al rendimento a 2 anni dell’1,634%, causando l’inversione della curva di rendimento principale del mercato obbligazionario e il crollo dei mercati. Il fenomeno del mercato obbligazionario è storicamente un segnale attendibile di un’eventuale recessione; tuttavia, Yellen ha detto che questa volta potrebbe essere diverso.
 
Alla domanda se gli Stati Uniti sono diretti in una recessione, Yellen ha dichiarato: “Penso che la risposta sia probabilmente no. Penso che l’economia americana abbia abbastanza forza per evitarlo, ma le probabilità sono chiaramente aumentate e sono più alte di me” ha detto.

In conclusione dai numeri espressi  l’economia americana non è in recessione, certo è che bisogna guardare i movimenti della Fed e come deciderà di intervenire, ma l’economia al suo interno ha dei numeri importanti, staremo a guardare i prossimi movimenti della Federal Reserve per capire come deciderà di intervenire per sfatare il mito della curva indovina come da grafico o se effettivamente l’economia americana stavolta è davvero più forte.

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