La Valletta la Capitale della Cultura del 2018 sarà una delle mete più visitate di quest’anno. Capitale di Malta è una città multietnica e multiculturale. Quali segreti nasconde?

La Valletta

La Valletta prende il nome dal Gran Maestro dell’Ordine di San Giovanni Jean Parisot de la Valette. Ottenne l’incarico di ricostruire la città dopo la devastazione e le battaglie combattute contro gli ottomani. Naque così uno dei punti strategici nel controllo del Mediterraneo.

All’ingresso troviamo una grande piazza con la fontana del Tritone e intorno la stazione degli autobus. Da qui puoi accedere a tutta l’isola.

Per entrare nel vivo della capitale dovrai attraversare il City Gate e raggiungere Freedom Square. A destra ti si aprirà agli occhi l’imponente progetto dell’architetto italiano Renzo Piano. Con la pietra locale ha edificato il nuovo Parlamento accanto ai resti dell’Opera House.

Proseguendo diritti nel centro storico della città, dichiarato Patrimonio dell’Unesco nel 1980, si possono ammirare negozi di ogni tipo e l’entrata al National Museum of Archeology. Nato per ospitare l’Union Club, ritrovo sociale della città, oggi custodisce i reperti dei siti archeologici maltesi tra cui la Venere di Malta.

All’incrocio di via Saint John’s sulla destra troviamo la St. John’s Co-Cathedral chiamata con il suffisso “co” perché la sola vera cattedrale si trova a Mdina. Dall’esterno nulla lascia presagire la maestosità dell’architettura e dei dipinti qui conservati, tra cui alcune tele del Caravaggio.

Di ritorno dalla via principale attraverserai Republic Square. Prima, con la National Library of Malta. Più avanti Palace Square con il Great Master’s Palace, antica sede del governo, che comprende l’Armory Museum, entrambi sulla destra.

A Republic Square i tavolini del Café Cordina e i venditori di strada ti allieteranno con musica e prelibatezze mentre a Palace Square potrai osservare i passanti divertirsi con i getti d’acqua che si muovono a ritmo della musica.

Continuando scenderai a Republic Street tra gli artigiani gioiellieri e pastizzerie fino ad arrivare, dopo la salita, a Fort St. Elmo. Il forte dominava anticamente la città e controllava i possibili attacchi dei nemici. Si può visitare solo durante alcune rievocazioni storiche mentre per il resto del tempo è chiuso ai visitatori.

Msida a Malta
Chiesa a Msida a Malta

A destra da Fort St. Elmo

Proseguendo sulla destra troverai un monumento dedicato ai caduti con una scalinata che porta ad un campanile dal quale potrai fare delle splendide foto sulla baia circostante. Continuerai costeggiando il mare fino ad arrivare ai Lower Barracca Gardens e Castille Curtain dove si affaccerà il porto. Andando avanti giungerai a Saluting Battery e gli Upper Barraca Gardens.

Nei giardini potrai ristorarti e ascoltare gli spari dei cannoni a mezzogiorno. I colombi richiameranno la tua attenzione per avere qualche briciola del panino e potrai fare una delle foto più gettonate del panorama maltese.

Uscendo dai giardini camminerai su Castille Square passando davanti a St. James’ Bastion and Cavalier che ospita l’ambasciata dell’ordine di San Giovanni di Gerusalemme e di Malta. Prendendo i gradini che scendono lungo la costruzione ti ritroverai a Freedom Square nel punto esatto in cui hai iniziato a scoprire il centro storico di La Valletta.

A sinistra da Fort St. Elmo

Lungo la sponda sinistra incrocerai Our Lady of Pillar una chiesa spagnola dedicata alla Vergine di Saragozza, Auberge d’Aragon oggi Ministero della Giustizia, una volta residenza dei Cavalieri Aragonesi e St. Paul Anglican Cathedral chiesa anglicana della metà del 1800.

Proseguendo verso la stazione delle corriere, ma tenendo sulla destra il lungomare, vedrai il porto per le imbarcazioni da Sliema. Più avanti arriverai agli Hastings Gardens, il parco pubblico dove ammirare una fantastica veduta sulla città di Msida.

Infine ritornando verso l’uscita della città soffermati a fare una foto al St. John’s Bastion and Cavalier che si trova sulla parte opposta del St. James’ Bastion and Cavalier. I due bastioni furono eretti a difesa della città e oggi il St. John’s ospita l’ambasciata dell’ordine di San Giovanni di Gerusalemme e di Malta. Ma non è possibile visitarlo. Il St. James’ si può visitare a fronte di un’offerta libera.

Da La Valletta partono gli autobus per tutti i punti turistici più importanti. Ti consiglio di farti dare la cartina dei trasporti o fare una foto con il cellulare delle linee di tuo interesse.

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