La Tour Eiffel vista dalla Senna

Parigi fu scelta come sede per l’Esposizione Universale del 1889. Il governo francese cominciò a interrogarsi nel 1884 su come rendere l’esposizione ‘gransiosa’ agli occhi del mondo. Siamo negli anni dell’industrializzazione e della costruzione di edifici sempre più alti e si pensò a qualcosa che potesse svettare nei cieli di Parigi.

La forza del ferro

A quel tempo l’unico materiale che consentiva di costruire strutture solide e alte era il ferro, e due ingegneri che lavoravano presso la Compagnie des Établissements Eiffel progettarono un grande pilastro metallico, con la base svasata in basso e con i pilastri che si ricongiungevano in cima. Inizialmente Gustave Eiffel non partecipò al progetto, ma appena comprese l’intuizione dei due, egli stesso apportò modifiche e sviluppò i disegni e i calcoli legati alla Torre.

Un progetto sofferto

E’ interessante che non appena il disegno venne portato all’attenzione del ministro per il Commercio francese, Eduard Lockroy, che era anche il presidente dell’Esposizione, si levarono una grande quantità di critiche e di contrarietà. Tutti giudicavano la Torre troppo impattante sul panorama cittadino, non in linea con l’architettura parigina. Artisti e studiosi scrissero contro la torre, come ad esempio Guy de Maupassant. Ingegneri ne predissero il crollo sotto la spinta dei venti e delle intemperie. Le imprese erano preoccupate per gli operai costretti a lavorare a grandi altezze.

Eiffel in realtà era molto competente nei calcoli matematici e nelle progettazioni e i suoi operai erano abituati a lavorare in condizioni di equilibrio sfavorevole. La sua ditta aveva per lo più costruito ponti in ferro, con tutte le difficoltà legate alla distribuzione delle forze e alla situazione disagiata del lavoro.

Il progetto viene approvato

Nonostante i detrattori, il ministro del commercio decide di approvare il progetto, che avrebbe dotato Parigi di una attrazione unica al mondo, che avrebbe portato migliaia di visitatori ansiosi di ammirare Parigi da una altezza di 300 metri.

Un altro problema ci fu nel decidere dove collocare il monumento, problema legato alla necessità di fornire delle fondamenta adeguate al peso, nonché di posizionarlo in un luogo adatto per l’esposizione: ci fu un compromesso ed Eiffel si dovette piegare a costruire la Torre vicino alla Senna, con la necessità di rinforzare molto i pilastri di sostegno.

Chi pagò?

Ci furono problemi di finanziamenti: la Torre sarebbe costata in totale cinque milioni di franchi, ma il governo francese decise di pagarne solo uno e mezzo, lasciando a Eiffel l’onere di trovare finanziatori. Eiffel cercò di risolvere la questione proponendo di far rimanere la torre costruita per almeno venti anni, in modo da ripagarla con i biglietti di ingresso dei turisti, anche successivamente all’esposizione universale. Inizialmente infatti il progetto avrebbe dovuto essere rimosso con la fine dell’esposizione. Ci furono molti ritardi fra il momento della decisione di costruire la torre e il momento in cui iniziarono i lavori.

L’inizio dei lavori di costruzione della Tour Eiffel

Il 28 gennaio 1887 Eiffel dà inizio alla costruzione della Torre. Il governo ingaggiò dei fotografi che documentassero le fasi della costruzione. Le proteste contro il mostro di metallo continuarono con manifestazioni e illustrazioni satiriche, ma Eiffel non si fece scalfire dai detrattori e continuò, sicuro del suo successo. La torre era diventata l’edificio più alto del mondo, superando l’obelisco di Washington che raggiungeva l’altezza di solo 169 metri. Ci furono problemi con il posizionamento degli ascensori, che Eiffel volle con una ascensione obliqua, ma furono risolti dalla ditta Otis. Nei lavori di costruzione perse la vita solo un operaio, e non per problemi di altezza.

L’inaugurazione della Tour Eiffel

Il 1 aprile del 1889 Eiffel, insieme al ministro per il Commercio e ad un gruppo di giornalisti, salì in cima alla torre e issò il tricolore francese.

La Tour Eiffel venne aperta al pubblico il 15 maggio del 1889. I suoi detrattori ormai erano rimasti una esigua minoranza e tutti vollero salire per ammirare Parigi da lassù. Si decise successivamente all’unanimità di non smontarla, andando ben oltre i venti anni che erano stati previsti. In cima alla Torre fu posizionata una stazione radiofonica permanente. La Torre fu usata durante le due guerre per i collegamenti radiofonici militari e facilitò molto le comunicazioni transoceaniche.

Un po’ di numeri della Tour Eiffel

Altezza compresa la guglia: 324,82 metri. Peso totale: 10.000 tonnellate. Costo totale: 7.800.000 franchi. Numero di scalini: 1665. Altezza del primo piano: 57,63 metri. Altezza del secondo piano: 115,88 metri. Spostamento della cima: per il calore fino a 18 cm, per il vento fino a 7 cm. Dal 1989 a oggi più di 200 milioni di persone sono salite in cima alla Torre Eiffel.

Dal 1915 al 1918 è stata chiusa per la prima guerra mondiale, dal 1940 al 1945 è stata chiusa per la seconda guerra mondiale. Adolf Hilter visitò Parigi durante la seconda guerra mondiale. Avrebbe voluto salire sulla torre, ma i francesi manomisero gli ascensori e dissero che per via della guerra non si trovavano i pezzi di ricambio. Il Führer avrebbe dovuto salire a piedi i milleseicento scalini e rinunciò, ammirando la torre solo dal basso.

La Tour Eiffel al cinema

Cenerentola a Parigi, 1957, con Audrey Hepburn: la torre diventa palcoscenico. Ratatuille: quando il ‘piccolo chef’ ammira Parigi e la Torre tira fuori la sua forza. Rush hour 3- missione Parigi. Superman, 1980, che salva la torre dai terroristi che la vogliono far esplodere. G.I: Joe la nascita dei Cobra, in cui la Torre viene abbattuta. Midnight in Paris, in cui il protagonista si ritrova indietro nel tempo. Alcune scene di Belfagor- il fantasma del Louvre sono girate sulla Tour Eiffel.

Gli arrampicatori della Tour Eiffel

Nel corso del tempo molti sono stati gli ‘arrampicatori’ che hanno scalato la torre. Tra questi non solo persone con intenti suicidi, come l’ultimo che ha determinato la chiusura temporanea del monumento. Hanno scalato la Torre anche Mike Robertson, climber, per protesta contro la situazione birmana, il 12-11-2007, ed è stato arrestato. Alain Robert, climber urbano, annovera la Torre Eiffel tra gli edifici urbani da lui scalati.

Curiosità

Nel terzo piano della Torre, Gustave Eiffel ricavò un piccolo appartamento che tenne per sé. Un luogo dove ospitava persone influenti della cultura e della scienza. Arredato in modo contrastante al ferro dell’edificio, è ricoperto di carta da parati dai toni caldi e ha un mobilio dell’epoca.

Si narra che Eiffel sia stato un noto esponente della massoneria e che a questo si deve la forma a piramide della torre. Nel primo piano, sotto il balcone, vennero incisi i nomi di 72 cittadini francesi, scienziati e ingegneri, come riconoscenza per i loro studi.

Sophie Germain

Ma, proprio perché massone, Eiffel non citò l’unico nome che aveva forse più di tutti contribuito alla realizzazione della Torre: quello di Sophie Germain, in quanto donna. Sophie Germain (1776-1831) è stata una matematica francese che ha lottato molto per studiare e fare ricerca, in un mondo sostanzialmente precluso alle donne. Ella spesso si è fatta passare per uomo per avere accesso allo studio, sostenuta dal padre, che aveva colto la sua intelligenza e capacità. Le ricerche che furono determinanti per la costruzione della Torre Eiffel sono state quelle sulla elasticità dei materiali, che hanno consentito di progettare l’edificio tenendo conto della resistenza del ferro e del peso, rispetto agli agenti metereologici e al terreno.

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