La “Torta dei Fieschi” è di scena a Lavagna

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Il 14 agosto si rinnova come ogni anno il tradizionale appuntamento con “La Torta dei Fieschi” nella cittadina ligure di Lavagna, nella Riviera di Levante. L’evento storico si tiene, infatti, ogni anno per rievocare il matrimonio che sarebbe avvenuto nel 1230 tra Opizzo Fiesco e la nobile senese Bianca de’ Bianchi. Il corteo storico corre così lungo le vie cittadine fino alla piazza Vittorio Veneto, dove si innalza la Torre Fieschi, centro di tutta la manifestazione storica che ogni anno richiama migliaia di turisti da ogni dove. Infatti, proprio qui, avviene il taglio simbolico dell’enorme torta di 650 kg che, concordemente alla tradizione, si vuole che gli sposi donassero alla popolazione, in giubilo per l’unione tra i loro due casati.   

Storicamente non si hanno notizie certe di questo matrimonio né tantomeno dei nomi degli sposi. Però, la rievocazione storica con la formula del matrimonio medievale pronunciato dall’Araldo, seguito dal corteo che ogni anno coinvolge almeno un centinaio di figuranti, è un evento cui diventa difficile non assistere. Ma la giornata prevede anche la partecipazione del pubblico attraverso un gioco semplice quanto divertente: vengono distribuiti biglietti rosa e azzurri dai nomi medievalizzanti. La difficoltà, ma anche il divertimento sta nel trovare il proprio partner con lo stesso nome su biglietto di colore diverso in una piazza gremita di gente, tutta alla ricerca.

La prima rievocazione risale al 1949 per volontà di uno studioso di storia e folklore locale, Yvon Palazzolo. Quest’anno è la 70° edizione, visto che quella del 2018 non si era festeggiata per il grave fatto di Ponte Morandi a Genova, accaduto proprio in quella giornata. Nell’occasione si era preferito preparare la torta e donarla ai soccorritori, che si sono prodigati a Genova, e agli sfollati.

A Genova la mostra sulla fotografa della Magnum Inge Morath

Collegato alla manifestazione di Lavagna del 14 agosto sera c’è, proprio questa sera, la rievocazione dell’addio al celibato di Opizzo, ovvero “l’Addio do Fantin”, sul sagrato della Basilica dei Fieschi nella vicina San Salvatore di Cogorno. Oltre alla manifestazione serale, il complesso monumentale merita una visita per la straordinaria bellezza storica ed artistica. La chiesa, risalente alla seconda metà del XII secolo, è il monumento principale. La vita della comunità locale è rimasta strettamente legata alle vicende della famiglia Fieschi per secoli, fin dai tempi di Ottone il Grande potente famiglia ligure. Fu l’Imperatore Federico Barbarossa a conferire alla famiglia il titolo di Conti di Lavagna.

Ecco presentato un programma che può impegnare un’intera giornata, tra una visita ad un luogo davvero unico nel suo genere, fiore all’occhiello del Tigullio, e una rievocazione storica serale bella e decisamente divertente. 

 

    

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