La strage di Natale: 16 vittime sul Rapido 904

Ricorre oggi il trentaseiesimo anniversario della strage del Rapido 904

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strage di Natale

IL 23 dicembre 1984 avvenne la strage di Natale. Una bomba esplose sul treno Rapido 904 in viaggio da Napoli a Bologna. La deflagrazione provocò la morte di 16 persone. 267 i passeggeri feriti. Fu l’ultimo di una serie di attentati sanguinari che caratterizzarono gli anni di piombo.

La strage di Natale: cosa avvenne il 23 dicembre 1984?

La strage di Natale avvenne il 23 dicembre di 36 anni fa sul Rapido 904. Partito da Napoli, il convoglio stava per raggiungere la stazione di Bologna Centrale. Alle 19:08, all’altezza di San Benedetto Val di Sambro, in una galleria, nel treno avvenne una violenta esplosione. 16 i morti e almeno 267 i feriti. Le successive indagini confermarono che la deflagrazione era stata provocato da un ordigno posto su un portabagagli del vagone numero 9. Le indagini confermarono poi che la bomba era stata innescata con un telecomando. Dieci anni prima, nella stessa zona, era avvenuta la strage dell’Italicus.

Le indagini sulla strage di Natale

Fin da subito ciò che avvenne sul Rapido 904 venne soprannominato “Strage di Natale”. Questo perché, visto il periodo natalizio, il treno era carico di pendolare che stavano rientrando a casa per le feste. Le indagini, fin da subito, si concentrarono sulla matrice mafiosa. Alcuni collaboratori di giustizia, in quegli anni, stavano rivelando importanti informazioni su Cosa Nostra. Grazie alle testimonianze le forze dell’ordine avevano arrestato numerosi boss mafiosi. L’impegno dei magistrati aveva permesso un inaspiemento delle pene per reati di mafia. Le varie indagini avevano permesso di scoprire i forti rapporti tra cosa nostra, servizi deviati e organizzazioni terroristiche.

Strage di Natale: le sentenze

Il primo processo per la strage del Rapido 904 si concluse nel febbraio 1989. I giudici condannarono Pippo Calò, boss di Cosa Nostra alla pena dell’ergastolo per il reato di strage. Successive indagini individuarono Totò Riina come mandante della strage. Il capo dei capi venne assolto, nel 2015, nel corso del processo di primo grado. L’appello non avvenne mai in quanto il capo dei capi morì in carcere nel 2017.

La strage di Natale e la fine degli anni di piombo

La strage del Rapido 904 è l’ultima di una serie di attentati che avevano caratterizzato gli anni di piombo. Il periodo stragista aveva avuto inizio nel 1969 con la strage di Piazza Fontana. Nel corso degli anni settanta terroristi rossi e neri avevano insanguinato il nostro paese. La strage di Natale è l’ultimo episodio di una strategia della tensione che aveva lo scopo di destabilizzare l’Italia.


12 dicembre 1969: la strage di piazza Fontana