La Spagna legalizza l’eutanasia: approvata la legge

La Spagna ha approvato la legge sull'eutanasia. Riconoscendolo come un diritto individuale.

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La Spagna legalizza l'eutanasia

La Spagna legalizza l’eutanasia. E si annovera tra i sette Paesi al mondo ad avere la normativa sul suicidio assistito. Il testo, proposto dal Partito Socialista (PSOE), il partito del primo ministro Pedro Sánchez, riceve l’approvazione in Parlamento. E passa con 202 voti favorevoli, 141 contrari e due astenuti. Mentre a votare contro, sono stati la destra e l’estrema destra. Il Partito Popolare, Vox e l’Union del Pueblo Navarro.

La Spagna legalizza l’eutanasia: come funziona adesso?

Dunque dopo l’Olanda, il Belgio, il Lussemburgo, la Svizzera, il Canada e Nuova Zelanda, anche la Spagna approva la normativa sul fine vita. La legge entrerà in vigore a giugno. E potrà essere richiesta da chi soffre di un’infermità grave e incurabile. O una malattia grave, cronica e invalidante. La norma però, prevede un iter. Per accertare che sussista l’effettiva volontà del richiedente. Il quale dovrà presentare apposita richiesta scritta per due volte. Entro un periodo di 15 giorni. E dimostrare di essere al corrente delle possibili cure palliative. Successivamente, su istanza del medico curante, sarà una commissione, presente in ogni regione e formata da medici, giuristi e infermieri, ad occuparsi dell’autorizzazione definitiva. Da produrre entro 19 giorni. In ogni momento il paziente potrà interrompere la procedura. Nella legge è prevista anche la possibilità di obiezione di coscienza per i medici.

L’eutanasia un diritto individuale

In Spagna era da 25 anni che si dibatteva sulla normativa dell‘eutanasia. E il testo approvato introduce nell’ordinamento giuridico “un nuovo diritto individuale”. Quello sul fine vita. Che può essere richiesto in un contesto di sofferenza, che la persona vive come inaccettabile. E che non è possibile mitigare in altro modo. La legge tutela l’autonomia del malato. Dal momento che non esiste un dovere costituzionale di imporre o tutelare la vita a tutti i costi. E contro la volontà della persona. Pertanto viene depenalizzato in determinate situazioni, l’atto di fornire aiuto a morire. Dunque una legge in linea con la scelta degli altri Paesi europei. Ma naturalmente impossibile, e per molti inaccettabile, in Italia.