La scelta migliore per il PD è Enrico Letta

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La scelta migliore

Pare che la scelta migliore per lo stesso Partito Democratico ricada su Enrico Letta. Ad asserire ciò, è proprio l’ex Zingaretti, che ha lasciato poco tempo fa la poltrona, “vergognandosi” del partito stesso.

Chi sarà la scelta migliore alla guida del PD?

L’ex segretario del Partito Democratico, Zingaretti, ha detto su Facebook che continuerà a fare la propria parte come presidente di regione, e nel dibattito politico. Ma non tornerà alle redini del partito che ha lasciato. Se torniamo un passo indietro, dobbiamo necessariamente ricordare, che Zingaretti ha deciso di lasciare la poltrona perché all’interno del suo partito. Infatti, ci si preoccupava più delle sorti delle primarie che delle persone. In un periodo di gravi crisi economica, sarebbe stato necessario mettere le esigenze di milioni di famiglie che si sono ritrovate a casa, con l’attività di famiglia chiusa o, comunque con uno stipendio dimezzato. Sempre secondo Zingaretti, le questioni da discutere, sebbene fossero molteplici, ma quelle importanti erano ben altre. Aveva altresì visto un cambiamento di idee che non l’aveva soddisfatto. Motivo per cui adesso si necessita di una scelta migliore.

48 ore: cosa deciderà Enrico Letta dopo la riflessione?

Enrico Letta, l’uomo perfetto alla guida del PD

Sempre da quanto ha scritto l’ex segretario del Pd, pare che la scelta perfetta, ricada proprio su Enrico Letta. Ebbene, ciò che contraddistingue il parlamentare è proprio la sua forza mischiata all’autorevolezza. Queste due qualità sarebbero fondamentali per riportare il partito ad essere ciò per il quale è nato: una forza politica per il popolo, vicino alle persone stesse. Ha poi continuato dicendo che non starà in un angolino al buio, senza far sentire la propria presenza, ma al contrario. Innanzi tutto, bisogna ricordarsi il suo impegno politico come presidente di regione, e poi, sarà attivo anche mediante un dibattito politico. Il sistema intero si sta quindi riformando e, con Letta, il Pd, riprenderà il proprio lato competitivo ed adeguato alle situazioni del nostro paese.