La Russia continua la sua attività di hackeraggio

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La Russia continua la sua attività di hackeraggio

Nonostante le sanzioni e le pressioni del presidente Biden durante un incontro con il presidente Putin, la Russia continua la sua attività di hackeraggio. Secondo quanto riferito da Microsoft, gli hacker russi dietro l’hack di SolarWinds dello scorso anno stanno continuando a premere di mira le agenzie statunitensi.

La Russia continua la sua attività di hackeraggio: cos’è successo?

Un anno dopo che gli hacker del governo russo hanno compromesso quasi una dozzina di agenzie federali statunitensi, la Russia torna a colpire. Questo mostra un chiaro segno che gli sforzi di Washington per impedire le attività informatiche dannose non sono sufficienti. L’amministrazione Biden ha imposto sanzioni. Inoltre c’è stata una pressione internazionale senza precedenti sulla Russia affinché agisse sia contro gli hacker collegati al governo che contro i criminali informatici all’interno dei suoi confini. Ma gli sforzi sembrano aver fatto ben poco per controllare l’attività dato l’annuncio di Microsoft che lo stesso gruppo di hacker russo dietro l’hack di SolarWinds dello scorso anno sta continuando a prendere di mira le organizzazioni.

Cosa ha affermato Microsoft?

Lunedì, Microsoft ha affermato che lo stesso gruppo dietro SolarWinds, chiamato Nobelium, ha lanciato una “ondata più ampia” di attacchi durante l’estate, con oltre 600 clienti attaccati quasi 23.000 volte dall’inizio di luglio. Sebbene la maggior parte degli attacchi non abbia avuto successo, Microsoft ha affermato che 14 rivenditori e fornitori di servizi tecnologici sono stati compromessi. Secondo Microsoft, gli hacker hanno cercato di entrare nei rivenditori di software e altre aziende tecnologiche attraverso tecniche comuni. Ad esempio utilizzando il phishing, messaggi di posta elettronica che ingannano l’utente portandolo a fornire i propri dati.

Questa recente attività è un altro indicatore del fatto che la Russia sta cercando di ottenere un accesso sistematico e a lungo termine a una varietà di punti della catena di approvvigionamento tecnologico. Inoltre cerca di stabilire un meccanismo per sorvegliare – ora o in futuro – obiettivi di interesse per il governo russo”, ha affermato Tom Burt, vicepresidente Microsoft.


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