La Roma nelle mani di Friedkin

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È da un mese che si sente parlare di Opa, abbiamo cominciato con la tanto discussa offerta pubblica di Intesa Sanpaolo conclusasi alla fine di Luglio per cominciare a sentire parlare di un’altra offerta pubblica di acquisto, la Roma è nelle mani di Friedkin.

Nella notte il presidente della AS Roma James Pallotta ha sottoscritto un accordo vincolante per cedere a The Friedkin Group la partecipazione di controllo detenuta nel Club e alcune attività correlate, compresi i fondi che ha messo a disposizione del club per supportare la sua prevista capitalizzazione, e Friedkin assumerà alcune passività relative al club.

In una nota i dettagli dell’operazione  sarà effettuata attraverso una cessione a Friedkin dell’intera partecipazione detenuta da AS Roma SPV nel club pari all’86,6% del capitale sociale, di cui una quota diretta del 3,3% e una indiretta dell’83,3% detenuta da AS Roma SPV attraverso la sua controllata NEEP Roma Holding per un prezzo di acquisto pari a 0,1165 per azione.

Dopo l’annuncio alla CONSOB, Pallotta ha dichiarato:

 “Sono lieto di confermare che abbiamo raggiunto un accordo con il Friedkin Group per la vendita dell’AS Roma. Questa notte abbiamo firmato i documenti e nei prossimi giorni lavoreremo assieme per completare il percorso formale e legale che porterà al passaggio di mano del Club. Negli ultimi mesi, Dan e Ryan Friedkin hanno dimostrato totale dedizione nel voler finalizzare questo accordo e nel guidare il Club positivamente. Sono certo che saranno dei grandi futuri proprietari per l’AS Roma”.

L’Operazione è valutata in circa 591.000.000 di Euro”.

“L’Operazione dovrebbe concludersi entro la fine di agosto 2020 ed è soggetta a condizioni standard per questo genere di transazioni. In base a determinate condizioni, AS Roma SPV ha il diritto di risolvere gli accordi sottoscritti e trattenere l’importo versato in deposito a garanzia come commissione di risoluzione, nel caso in cui l’Operazione non si concluda entro il 17 agosto 2020 o prima di tale data, e tale termine non sia esteso da AS Roma SPV.

Inoltre, fatte salve determinate condizioni, sia AS Roma SPV che Friedkin hanno il diritto di risolvere l’accordo sottoscritto senza trattenere alcuna commissione di risoluzione, nel caso in cui l’Operazione non si concluda entro il 31 agosto 2020”.

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