La Roche contro Covid-19

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La nota azienda farmaceutica Roche cede gratuitamente il farmaco per l’artrite reumatoide, già usato in via sperimentale in Cina contro l’infezione da Covid-19.

L’azienda rende anche disponibile il proprio servizio di telemedicina per i pazienti con diabete e dona un milione di euro per nuovi dispositivi di protezione e attrezzature per le terapie intensive.

Come azienda che opera nelle scienze della vita raggiungiamo ogni giorno milioni di italiani con farmaci e test diagnostici e in questa situazione di emergenza sentiamo ancora più forte la responsabilità del nostro ruolo sociale.

IL PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGATO DI ROCHE FARMA MAURIZIO DE CICCO

Il tocilizumab (RoActemra) per l’artrite reumatoide era già stato utilizzato in via sperimentale in Cina per curare 21 pazienti con infezione da Covid-19, ottenendo su alcuni di questi “addirittura recuperi dell’ossigenazione in 24-48 ore”, come spiegato da Ascierto.

Per quanto riguarda i due pazienti dell’ospedale Cotugno di Napoli che hanno contratto il Covid-19, anche in questo caso i medici hanno notato, secondo Ascierto, “segni importanti di ripresa, in termini di ossigenazione” in seguito all’utilizzo del farmaco normalmente efficace contro l’artrite reumatoide.

Da qui, la decisione della Roche di fornire gratuitamente per il periodo dell’emergenza il tocilizumab a tutte le Regioni che ne faranno richiesta.

Il farmaco, spiega il Gruppo, è attualmente impiegato per il trattamento dell’artrite reumatoide e non è indicato per il trattamento della polmonite da Covid-19.

La comunità scientifica sta tuttavia dimostrando interesse al suo utilizzo dopo l’inserimento nelle linee guida cinesi e dai miglioramenti mostrati dai pazienti trattati a Napoli.

Oltre alla donazione del farmaco, l’Azienda ha dato la propria disponibilità ad Aifa per avviare uno studio clinico sull’efficacia e sicurezza di tocilizumab anche in questi pazienti.