La rivincita delle donne: due alla guida di Perseverance

0
206
Emancipazione lavorativa

Negli anni, la difficoltà del genere femminile, ha visto crisi buie. Nelle quali le donne hanno dovuto lottare con i denti, per entrare a far parte di una società prettamente maschilista. Fortunatamente, con gli anni, l’emancipazione lavorativa delle stesse, si è tanto spinta in là, da chiudere un pò quel divario fra genere maschile e lo stesso femminile.

L’emancipazione lavorativa: donne nello Spazio?

Ebbene si. Se pensiamo ai lontani anni ‘90, riscontreremo di certo una funzionalità spaziale prettamente maschile. È pur vero che in quegli nei, le donne non avevano conseguito la specializzazione adatta per affrontare un percorso di carriera all’interno della NASA. Ma altrettanto vero è che, la società imponente maschilista, elargiva in qualsiasi direzione si decidesse di andare. Risultava per le donne quindi difficile, farsi spazio nei meandri di una mentalità chiusa, che le vedeva ancora gestire la casa e la prole, senza sbocchi e senza via d’uscita. Di certo non è stato semplice farsi accettare per le prestanze mentali ed intellettive e, per un titolo che valeva l’intera carriera, ma dopo estreme “lotte” al concetto che i mestieri da uomo e da donna, fossero ben diversificati, qualcosa di buono è venuto a galla. Se si prendono in considerazione le 26 missioni spaziali effettuate, di 961 scienziati, le donne rappresentano una minima percentuale. In tutto 96 donne su 961 uomini. Un numero che lascia perplessi.

Il veicolo TESS e la ricerca di forme aliene

Perseverance come eguaglianza di genere

Il 18 febbraio, è avvenuto l’Ammartaggio di Perseverance. Coloro che hanno seguito la diretta emozionante di un altro passo avanti della scienza, avrà notato che la voce narrante era quella di una donna. Ebbene si, si tratta di Swati Mohan, capogruppo che controlla, di fatto, la traiettoria di Perseverance. La donna è nata in India, si è appassionata allo spazio, guardando la serie “Star Treck” e, si è laureata in ingegneria aerospaziale. Ma si trova in ottima compagnia. Infatti, uno dei Flight Director di Perseverance, è proprio una donna. Diana Trujillo, è partita dalla Colombia, con pochi dollari in tasca ed un grande sogno. Lavorando come cameriera si è pagata gli studi. Grazie alla determinazione, al talento ed alle qualità, fu accettata dalla Nasa Academy conseguendo una laurea in ingegneria aerospaziale.

Commenti