La Rivelazione del Tibet – Mostra

0
254

Al giorno d’oggi se qualcuno postasse sul proprio profilo Facebook uno status in cui dice “faccio un viaggio inTibet” nessuno se la prenderebbe troppo, immaginerebbe che l’autore si sarebbe trovato a qualche volo aereo, uno o più a medio raggio e poi uno a ungo raggio, per la politica degli hub che da anni ha reso meno comodo anche viaggiare in aereo, ma a parte la noia di qualche controllo di sicurezza e dei due o tre voli, nessuno rimarrebbe troppo colpito dall’annuncio. 


Perchè oggi Lhasa, la capitale della Regione autonoma del Tibet (parte della Cina) è raggiungibile con relativa Facilità: un volo di una decina di ore da Roma a Pechino e poi c’è un treno ad alta velocità a facilitare le cose per il resto del viaggio, pur richiedendo ancora circa 25 ore di viaggio da Pechino Lhasa. Questo nel 2017, pensiamo invece a cosa fosse lo stesso viaggio nel 100 Quando il Gesuita Padre Ippolito Desideri vi si recò, primo occidentale e primo missionario in Tibet. Vi arrivò Dopo un lungo viaggio da Genova a Lisbona, da Lisbona salpò per Goa (India. Proseguì via terra alla volta di Delhi via Lahore e Srinagar dove arrivò nel 1715. Quesa Storia è ben raccontata da una affascinante mostra allestita a Pistoia, a Palazzo Sozzifanti (in via De’ Rossi 7). La mostra, aperta dal 14 ottobre, resterà visitabile fino al 10 Dicembre.

A Palazzo Sozzifanti, via De Rossi 7 mostra su: La rivelazione del Tibet. Ippolito Desideri e l’esplorazione scientifica italiana nelle terre più vicine al cielo. E’ stata organizzata nella ricorrenza del terzo centenario dell’arrivo del missionario pistoiese a Lhasa, capitale del Tibet. L’evento, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, si inserisce nelle iniziative di Pistoia Capitale Italiana della Cultura.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here