La riforma degli studi liberali a Hong Kong

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L’insegnamento degli studi liberali nelle scuole di Hong Kong sarà oggetto di riforma per includere più contenuti sulla Cina continentale e meno sugli affari correnti. Gli studi liberali hanno lo scopo di sviluppare il pensiero critico e migliorare la consapevolezza sociale. La leader Carrie Lam ha affermato tali studi hanno contribuito ad alimentare le proteste di massa pro democrazia del 2019 e perciò devono essere riformati.

Cosa sono gli studi liberali?

Gli Studi Liberali introdotti nel 2003 sono divenuti obbligatori nel 2009. Questi sono una combinazione di scienze sociali e pensiero critico, e sono recentemente diventati un tema caldo nei dibattiti politici. Gli studi liberali comprendono tre componenti principali: auto e sviluppo personale; società e cultura; e scienza, tecnologia e ambiente. Il corso di studi liberali consente agli studenti di esplorare le questioni politiche e sociali contemporanee di Hong Kong. Oltre che condurre progetti di ricerca sugli argomenti di interesse.

Vera necessità di riforma?

Dopo le proteste studentesche i leader filo-cinesi hanno criticato il corso come una causa chiave dei disordini e del dissenso giovanile. In particolare, alcuni insegnanti di studi liberali sono stati criticati per aver promosso pubblicamente il loro sostegno al movimento di democrazia studentesca. E, anche, accusati di dare un trattamento preferenziale a studenti politicamente attivi nei loro corsi. Gli insegnanti degli studi liberali promuovono, forse troppo, il valore del soggetto e la sua consapevolezza politica e sociale. Soprattutto in termini di valore politico come catalizzatore della democrazia.

In cosa consiste la riforma degli studi liberali?

Il segretario per l’istruzione Kevin Yeung Yun-hung ha annunciato l’introduzione di una riforma degli studi liberali. La materia è insegnata nelle scuole secondarie come parte dell’esame di ammissione all’università. La riforma dovrebbe essere attuata entro il prossimo anno accademico per tutti gli alunni della Secondary Four. Gli studi liberali saranno ancora una materia fondamentale obbligatoria, ma gli studenti non dovranno più condurre un progetto associato noto come Studio di indagine indipendente. Un elenco di libri di testo idonei sarà fornito alle scuole dopo che l’Ufficio di presidenza li avrà esaminati. Mentre quelli già presenti saranno sottoposti a un severo screening. Gli alunni, inoltre, dovranno anche partecipare ad un viaggio di studio nella Cina continentale come parte del programma di studi. I viaggi di studio incoraggeranno una maggiore sensibilità tra gli studenti. In particolare sull’essenza della cultura cinese, per coltivare il loro carattere morale e la loro identità culturale.

Riforma pro-Cina

L’insegnamento degli studi liberali nelle scuole di Hong Kong sarà modificato per includere più contenuti sulla Cina continentale e meno sugli affari correnti. L’ufficio per l’istruzione, inoltre, si concentrerà sul rafforzamento dell’educazione alla sicurezza nazionale e sul monitoraggio della qualità degli insegnanti della città. Le scuole dovrebbero implementare attività educative sull’importanza del mantra One Country Two Systems. Il fine è quello di instillare un senso di identità, appartenenza e responsabilità verso la nazione, la razza cinese e la società. Anche la formazione degli insegnanti sarà rafforzata per garantire la qualità di etica, carattere e condotta. Infine la leader hongkonghese ha affermato che l’istruzione deve essere orientata a proteggere gli studenti dall’influenza delle fake news politicamente motivate. Infatti di fronte al complicato ambiente politico di Hong Kong e alla proliferazione di disinformazione nei social media, è responsabilità del Governo trovare un modo per proteggere gli studenti dalle influenze esterne.

Sviluppo del pensiero critico

Carrie Lam ha dichiarato che il pensiero critico fuorviante che sosteneva l’obiezione a tutto ciò che riguardava il governo doveva essere corretto. Il governo vuole quindi apportare modifiche per correggere quelle che la leader chiamava deviazioni da alcuni principi educativi. Secondo la leader di Hong Kong il pensiero critico è ormai diventato una sorta di esercizio di dibattito sull’attualità. Gli studenti sono facilmente manipolati da alcune opinioni sociali specifiche. Il pensiero critico si è così spostato in obiezioni contro tutto ciò che riguarda la Legge e il governo. Per Lam per sviluppare il pensiero critico, gli studenti dovrebbero prima discernere i fatti, ad esempio Hong Kong è una parte inseparabile della Cina.

Sostenitori e oppositori della riforma degli studi liberali

Il gruppo pro-establishment e filo-Pechino ha apprezzato le sottolineature per la restaurazione dell’ordine. Mentre i gruppi democratici hanno detto che il policy address mostra più l’obbedienza della Lam a Pechino, che un suo interesse verso la popolazione di Hong Kong. Alcuni accademici, invece, hanno fatto notare che il capo dell’esecutivo ha evitato in questo modo di affrontare i problemi più gravi del Paese. Ossia la divisione nel parlamento e la sfiducia della popolazione verso la leadership. Otto gruppi studenteschi hanno anche organizzato una petizione online sollecitando il governo a ritirare la riforma degli studi liberali. I ragazzi hanno già raccolto 7.000 firme, di cui più della metà erano alunni delle scuole superiori. Altre preoccupazioni sono aumentate col l’implementazione di un programma di screening volontario per i libri di testo che ha suscitato timori di autocensura man mano che gli editori li modificavano. Altre proteste provengono da alcuni insegnanti che sostengono che l’abolizione del sistema di valutazione potrebbe indebolire gli incentivi per gli studenti a imparare.

Educazione di massa

Molti studiosi di teoria politica democratica sono d’accordo sul fatto che la democrazia e l’istruzione vanno di pari passo. Le democrazie dipendono certamente sulla cittadinanza attiva e coinvolta, e gli studi liberali giocano certamente un ruolo incoraggiare l’impegno attivo nella società. L’importanza del pensiero critico nella cittadinanza per il corretto funzionamento di una democrazia. Gli studi liberali dovrebbero essere, così, in grado di aprire i confini, attraverso discussioni tra gli studenti, esplorando argomenti approfonditi come lo sviluppo personale e la globalizzazione. La scelta di Hong Kong, riguardo alla riforma degli studi liberali, si contrappone allo sviluppo una sana società democratica. Ovviamente la linea del governo non è nuova, vedi la dura repressione imposta alle proteste studentesche di questi anni. La protesta anti cinesi ha dimostrato come il governo di Hong Hong sia sempre più allineato a quello cinese. La linea del governo è, e sempre sarà, l’omologazione a quel Sistema One Country Two Systems che altro non è che l’espressione dell’egemonia di potenza cinese su tutti gli aspetti della società. Ciò significa eliminare nel profondo ogni forma di protesta, partendo proprio dall’educazione dei giovani studenti.

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