La riapertura dei luoghi d’arte del Ducato

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Riapertura luoghi d'arte

La riapertura coinvolge anche i più famosi luoghi d’arte del circuito Castelli del Ducato.

Dopo oltre 75 giorni di lockdown, manieri e rocche riaprono i cancelli per dare un messaggio di speranza all’Italia, un sollievo per apprezzare il cultural new green e per la valorizzazione del cultural heritage.

I preziosi borghi dell’Emilia-Romagna nascondono coinvolgenti visite guidate ed esperienze uniche per ricordare ad italiani e turisti del mondo del nostro inestimabile valore culturale.

Le visite di cui parleremo saranno tutte gestite nel rispetto delle nuove misure organizzative di accoglienza, in linea con gli indirizzi governativi della Fase 2 nei luoghi della cultura.

Sono obbligatori per tutte le tappe l’uso dei dispositivi di sicurezza e il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale. Le varie organizzazioni si sono poi impegnate nel garantire ai visitatori ingressi contingentati e ambienti costantemente puliti con servizi igienici sanificati a dovere. Le prenotazioni sono sempre caldamente consigliate per consentire una corretta gestione degli ingressi.
La misurazione della temperatura corporea all’ingresso e la disponibilità di dispositivi parafiato trasparenti sono a discrezione delle varie organizzazioni.

La riapertura dei luoghi d’arte dal 23-24 maggio

Il Castello di Rivalta in Val Trebbia, odierno maniero dei Conti Zanardi Landi, prevede visite guidate con misurazione della temperatura all’ingresso. Le visite sono consentite dal Lunedì al Venerdì solo su prenotazione. Il Sabato potrete visitare il Castello dalle 11.00 alle 18.00, mentre la Domenica dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00. La prenotazione è sempre gradita con la possibilità di pagare in anticipo tramite bonifico bancario.

Fortezza di Bardi. Riapertura luoghi d'arte.
Fortezza di Bardi

Dalla Fortezza di Bardi, alla confluenza dei torrenti Ceno e Noveglia, potrete percorrere i camminamenti di ronda sulle vette dell’Appennino, attraversare il cortile d’onore, la piazza d’armi, mentre la vita quotidiana di un tempo lontano si palesa davanti ai vostri occhi.
Dal 2014 è visitabile il Bastione di Artiglieria fatto costruire da Manfredo Landi il ‘Magnifico’ nel XV secolo: finora mai aperto al pubblico.

Labirinto della Masone. Riapertura Luoghi d'arte
Labirinto della Masone

Nel Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci ora possono entrare 10 persone ogni 15 minuti.
Dal 18 maggio un nuovo percorso a tappe svelerà ai visitatori la storia dei labirinti e quella del suo creatore, garantendo il pieno rispetto delle misure di sicurezza. Più avanti sarà possibile anche visitare gli spazi interni della collezione d’arte.

La bella Rocca d’Olgisio in Val Tidone sull’Appennino si trova a soli 35 chilometri da Piacenza. La vista panoramica mozzafiato consente di vedere il Monte Rosa o di scorgere addirittura i primi grattacieli di Milano.
Incastonata nella roccia, Rocca d’Olgisio è una delle più antiche e suggestive rocche piacentine che meritano davvero una visita. Il giardino ospita insidiose grotte naturali e una moltitudine di orchidee e altre specie floreali visibili anche dalle colline di Pianello Valtidone, nell’alta Val Chiarone.
La sala delle armi della Rocca ospita varie tipologie di palle da catapulta in sasso e palle da cannone in ferro tutte recuperate nei boschi vicini.
Le visite sono previste per sabato e prefestivi ore 15 e 16, mentre domenica e festivi coprono fasce orarie più ampie.

Il Castello Malaspina dal Verme di Bobbio è un’imponente struttura fortificata costituita da più corpi di fabbrica racchiusi entro la cinta muraria interna in pietra. Al fortilizio si accede da due ingressi, entrambi a nord. Il Castello è un bene di proprietà dello Stato in gestione diretta alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Parma e Piacenza. Le visite, nel rispetto delle norme, riapriranno dagli ultimi giorni di maggio dalle 10.30 alle 18.30. Per gli orari di giugno consultare www.castellidelducato.it

Malaspina. Riapertura luoghi d'arte.
Castello Malaspina del Verme

Il Castello di Gropparello già a partire dal 24 maggio apre i propri cancelli.
La visita vi trascinerà in una dimensione totalmente atemporale immersa nel verde della Val Vezzeno.
Riapre anche la Taverna Medievale, dove potrete accompagnare menu gourmet e delizie locali a banchetti in costume, visite guidate e magici aperitivi nello splendido giardino delle rose del Castello.

La riapertura dal 30 maggio

Riapre anche il millenario Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino (PR) a soli 2km da Salsomaggiore Terme.
Il Castello più antico della provincia di Parma si affaccia sul Parco regionale dello Stirone e del Piacenziano, un’area naturale protetta della Regione Emilia-Romagna.

Castello di Scipione. Riapertura luoghi d'arte.
Castello di Scipione

Riaprono anche le due Suites all’interno del Castello.
Stiamo parlando di intere porzioni del Castello di 70 mq, compresa la romantica Suite Azzurra che occupa l’intera torre a pianta quadrata del Castello.
Si potrà visitare il Castello su prenotazione per evitare attese e assembramenti.
La riorganizzazione con le protezioni necessarie prevederà tutte le indicazioni utili per i visitatori e anche diverse postazioni igienizzanti. Per i turisti meno sedentari, dal borgo partono numerosi percorsi trekking.

La Rocca Viscontea di Castell’Arquato domina il borgo e la Val d’Arda con i suoi 42 metri di altezza. I biglietti per le visite saranno venduti solo in Ufficio Turistico entro precisi orari di apertura e chiusura fino ad un massimo di 15 persone ogni 30 minuti. Verrà utilizzata segnaletica, anche a pavimento, per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro. Per tutto il percorso sono inoltre posizionati più postazioni dispenser per la sanificazione delle mani. L’iniziativa Trekking del Vino (che era previsto il 23 maggio) è stata posticipata al 27 giugno.

Castell'Arquato. Riapertura luoghi d'arte.
Castell’Arquato

La riapertura dei luoghi d’arte da giugno

La Rocca Sanvitale di Sala Baganza riapre le visite dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Le visite comprendono le misure necessarie di sanificazione e dispositivi di sicurezza lungo tutti i percorsi. La Rocca svolse un ruolo fondamentalmente difensivo dei castelli parmensi: qui vissero conti e duchi dai Sanvitale ai Farnese. La Rocca, adagiata sulle prime colline dell’Appennino, è arricchita da un grande giardino settecentesco cintato da mura dell’epoca, una vera perla storica del territorio.

Castello di Tabiano. Riapertura luoghi d'arte.
Castello di Tabiano

Il Castello di Tabiano, luogo d’arte e di relax oltre che di infinita bellezza è caratterizzato da suggestivi giardini e le terrazze fiorite. Il Castello è in posizione dominante sulle prime colline che sovrastano la Pianura Padana, con un panorama unico che spazia dall’Appennino fino alla catena alpina.

Dal 6 giugno la riapertura coinvolgera anche la Rocca Sanvitale di Fontanellato. Al momento è visitabile solo nei fine settimana con prenotazione obbligatoria on line su VivaTicket. I gruppi potranno essere composti al massimo di 8 persone. La Rocca è ancora circondata da un ampio fossato colmo d’acqua e racchiude uno dei capolavori del Manierismo italiano: l’Affresco dipinto dal Parmigianino nel 1524 con il mito di Diana e Atteone.

Rocca Sanvitale. Riapertura luoghi d'arte.
Rocca Sanvitale

Il Palazzo Dalla Rosa Prati del centro storico di Parma è pronto ad accogliere i turisti con la sua facciata di sobria gentilezza settecentesca. La riapertura sarà possibile a partire dall’8 giugno.
Nel Palazzo vi alloggiano ancora oggi i Marchesi dell’antica casata parmigiana

Tutti i manieri sopra indicati e ad essi si aggiungono per “incontri wedding con i futuri sposi” il Castello di Paderna, il Castello di Agazzano, il Castello di Contignaco.

Per ulteriori informazioni su tutte mete sovracitate rivolgersi a [email protected].

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