Con “La ragazza del treno”, Paula Hawkins è riuscita attraverso la dolcezza delle parole a parlare di un tema toccante al giorno d’oggi: le donne e l’amore.

Il libro è scritto attraverso gli occhi di tre donne diverse l’una dall’altra, le cui vite si legheranno indissolubilmente per sempre.

Siamo nella carrozza D del treno delle 8.04, che dalla periferia di Londra è diretto verso il centro. Vicino a un finestrino c’è una donna, immersa a guardare al di là del vetro. Lei si chiama Rachel, è una donna sola, senza amici e divorziata. Nonostante abbia poco più di trentanni si sente inutile, non ha più scopi. Il suo unico appiglio è l’alcool.

La sua vita, ormai, è sempre la stessa, nulla cambia.

Eppure, durante quel viaggio, qualcosa la attrae, da sempre, come un magnete. Varie abitazioni costeggiano il tratto della ferrovia, tra questa una villetta bifamiliare a due piani, con un piccolo giardino ben curato e lungo pochi metri. All’insaputa dei proprietari, Rachel conosce alla perfezione quella casa: i mattoni, il colore delle tende della camera al piano superiore( beige, a motivi blu), la finestra del bagno con la vernice scrostata, le quattro tegole che si sono staccate dal tetto, sul lato destro. Lei conosce tutto della casa e dei suoi abitanti. C’è un particolare: loro non conoscono lei. Ogni volta che il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare quella coppia. Ha addirittura assegnato loro dei nomi: Jack e Jason, la coppia perfetta. Non come la sua.

“Loro sono ciò che io ho perso.E tutto quello che voglio essere”.

Le altre abitazioni non le interessano, soprattutto quella che si trova quattro porte più avanti, e che un tempo era la sua. 23 Blenheim Road. Adesso vi abita suo marito con la sua amante, ormai sua compagna di vita. Hanno anche una bambina.

Una mattina, però, Rachel, su quella veranda vede qualcosa che non dovrebbe vedere…resta pietrificata. Come un fulmine a cielo sereno, tutto cambia. L’idea che aveva della coppia perfetta si sgretola. E da quel momento per lei cambia tutto. Ma cosa ha visto veramente?

“Vicino alle rotaie c’è un mucchietto di vestiti. Un indumento azzurro, sembra una camicia, arrotolata insieme a qualcosa di bianco”.

Un giorno la ragazza che lei vede attraverso il treno scompare e per lei diventa una questione di vita o di morte capire e scoprire cosa sia successo alla ragazza.

Megan conosce alla perfezione il ritmo del treno. I suoi genitori sono morti, è disoccupata ed è sposata con Scott da tre anni ed insieme abitano in Blenheim Road dal Gennaio del 2012. Le sue giornate sono sempre uguali, non cambia mai nulla. Questa routine sarà interrotta da un urlo agghiacciante. Megan corre al piano superiore e, affacciandosi al balcone, vede due donne vicino alla staccionata alcuni giardini più avanti. Entrambe forse piangono e un bambino sbraita. Non riesce a distinguere i visi delle due donne. Era una sera del 16 Maggio 2012. Nell’estate di quello stesso anno, la giovane donna decide di licenziarsi dal suo lavoro di babysitter e di recarsi da uno psicologo. Il suo passato la tormenta. Quel viso si fa strada tra i suoi sogni ogni notte.

“I buchi della vita non si chiudono più. Devi crescere intorno a loro, come radici che affondano nel cemento, e devi rimodellarti intorno alle crepe”.

Anna ha una vita perfetta: un marito amorevole, Tom, e una figlia, Evie. Ma l’ex moglie di suo marito le tormenta le giornate e in più una giovane donna, che viveva nel suo quartiere, è scomparsa improvvisamente.

Il libro è stato scritto sotto forma di diario alternando più voci narranti (Rachel, Megan, Anna). Lo stile è accattivante e scorrevole. La suspense e il mistero lo rendono degno di essere equiparato ai più grandi thriller della storia. Un thriller quasi perfetto, non annoia per nulla il lettore.

“La ragazza del treno” esce in Inghilterra e negli Stati Uniti nel Gennaio del 2015 e sale al primo posto nelle classifiche di entrambi i Paesi. Dopo due anni deterrà ancora quel posto: tradotto nel frattempo in più di trenta lingue, diviene un vero e proprio bestseller globale. Raggiungerà lo straordinario traguardo delle 15 milioni di copie vendute, di cui 600.000 solo in Italia (pubblicato da Piemme), dove dal lontano 2015 non ha mai lasciato la classifica dei bestseller.

Dal romanzo è stato tratto l’omonimo film diretto da Tate Taylor, uscito nelle sale il 20 settembre 2016. Gli interpreti principali del film sono Emily Blunt, Haley Bennet, Rebecca Ferguson, Luke Evans e Justin Theroux. L’unica differenza sostanziale è che il libro è ambientato presso la città di Londra mentre nell’adattamento cinematografico, l’ambientazione è spostata negli Stati Uniti.

Colpi di scena, bugie, verità inconfessabili, amori letali, gelosia, violenze, tradimenti, inganni e ribaltamenti disseminano questo singolare e unico libro. Recante anche un finale ineguagliabile e inaspettato, “La ragazza del treno” non può non meritarsi il grande successo ottenuto.

 

 

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