La prima volta di una donna editore del Financial Times

Un evento storico per il Financial Times. Dopo 131 anni arriva la prima donna editore.

0
199

In 131 anni di storia del Financial Times, Roula Khalaf sarà la prima donna editore dopo che Lionel Barber, il giornalista finanziario più anziano della Gran Bretagna, ha dichiarato che si dimetterà.

Chi è Roula Khalaf

Roula Khalaf ha 64 anni, si è laureata alla Syracuse University, ha conseguito un master alla Columbia University. Ha iniziato la carriera da giornalista scrivendo per Forbes di New York, dove ha lavorato per circa quattro anni; si è unita al Financial Times nel 1995. È stata prima corrispondente dal Nord Africa, poi dal Medio Oriente, poi caporedattore degli Esteri. Negli ultimi anni si è adoperata al massimo per portare novità nella redazione e attrarre più lettori di sesso femminile. Dal 2016 era la vice dello stesso Barber.

È un grande onore essere nominato direttore della FT, la più grande organizzazione di notizie al mondo. Non vedo l’ora di sfruttare le straordinarie conquiste di Lionel Barber“, ha dichiarato. “Cercherò di portare avanti gli straordinari risultati di Lionel e sono grata per il suo tutoraggio negli anni” scrive su Twitter.

Anche dopo la nomina di vicedirettore ha continuato a scrivere analisi su politica e affari del Medio Oriente, e uno dei suoi articoli è stato anche citato dal protagonista del film The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese.

Roula Khalaf, originaria del Libano, sarà, come Katharine Viner presso il Guardian, una delle poche donne editrici in Gran Bretagna e una delle poche al mondo dopo che Jill Abramson ha lasciato il New York Times. Ad esse si aggiunge Zanny Minton Beddoes, direttrice dell’Economist dal 2015, prima donna nominata in quel ruolo dopo 172 anni dalla nascita del magazine.

Cosa pensa di lei la proprietà del FT

Tsuneo Kita, il presidente del gruppo giapponese Nikkei che ha acquistato la FT da Pearson nel 2015, ha dichiarato che la Khalaf è stata scelta per il suo buon senso e la sua integrità e determinazione. “Non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con lei per approfondire la nostra alleanza globale con i media“.

I riconoscimenti conseguiti in carriera

La Khalaf nel corso della sua carriera ha avuto diversi riconoscimenti.

Nel 2009 ha vinto il premio “The Peace Through Media Award” degli International Media Awards per i suoi elevati standard nel giornalismo e della qualità delle sue analisi.

Era il 2011 quando si è ritrovata nella lista dei “Reporter per l’Estero dell’Anno“, una delle categorie dei Press Awards.

Nel 2012, concorreva per gli “One World Media Awards“, con il suo articolo “La sorellanza musulmana“.

Infine con i colleghi del FT Abigail Fielding-Smith, Camilla Hall e Simeon Kerr, nell’anno 2013 ha vinto i premi “Foreign Press Association media award Print” e “Web Feature Story of the Year“, con l’inchiesta “Qatar: dagli Emirati all’impero“.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here