Prima traversata della Manica in dirigibile: 16 ottobre 1910

0
161
primo dirigibile sulla manica

Prima traversata della Manica in dirigibile: questo evento epocale è accaduto il 16 ottobre 1910, più di un secolo fa ormai. Si trattava di un dirigibile fabbricato dall’industria francese Clement-Bayard. Un anno prima, il 25 luglio 1909, un altro francese, Louis Bleriot, ci era riuscito con il monoplano Bleriot XI di sua costruzione.

Prima traversata della Manica in dirigibile: il principio alla base

Nati come mezzi di trasporto innovativi, oggi sono usati a fini militari o pubblicitari. Il principio alla base di tutto e’ semplicissimo. Si tratta di quello famoso di Archimede ”un corpo immerso in un liquido riceve una spinta dal basso verso l’alto pari al peso del volume di liquido spostato”.

Prima traversata della Manica in dirigibile: le origini del “pallone”

Prima traversata della Manica in dirigibile

Parlando di liquido, in realtà, la legge vale per qualsiasi fluido, compresa l’aria. I fratelli Joseph e Etienne Montgolfier, nel 1782, infatti, con la loro mongolfiera sollevata dall’aria calda contenuta nell’involucro, danno inizio all’aerostatica e insieme all’era del volo umano.

Anche per i dirigibili i pionieri sono i francesi. Nel 1852 l’ingegner Henry Giffard, progettista di motori a vapore e costruttore di aerostati, monta a bordo di un pallone a idrogeno di forma affusolata un piccolo motore a vapore, il quale aziona un’elica a 3 pale. In una giornata senza vento raggiunge la velocita’ di quasi 8 chilometri orari.

Prima traversata della Manica in dirigibile: lo Zeppelin, uso militare e uso civile

I profani ricordano, però, soprattutto un altro nome: Zeppelin. I cantieri dell’industria tedesca sopravanzano i francesi e danno il via all’era dei dirigibili rigidi. Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale il modello l’LZ13 ”Hansa” raggiunge 78 chilometri orari e puo’ trasportare un carico di 6.300 chilogrammi.
L’uso militare è a un passo e lo inaugura l’Italia nel 1911 durante la guerra di Libia.
Finisce la guerra e bisogna riconvertire i dirigibili all’uso civile. Per trasportare i passeggeri il futuro appartiene all’aereo e il ‘pallone’ si deve accontentare delle grandi imprese. Tra queste, la trasvolata inglese dell’Atlantico nel 1919 e le due missioni polari di Umberto Nobile: un successo fu la prima nel 1926 col dirigibile Norge, una tragedia fu quella di due anni dopo con quello denominato Italia. Il dirigibile cade, i superstiti vengono salvati ma nelle ricerche muore col suo aereo Roald Amundsen, il conquistatore del Polo Sud.

Prima traversata della Manica in dirigibile: l’Hindeburg e la fine del dirigibile da trasporto

Prima traversata della Manica in dirigibile

Difficilmente, dall’involucro esterno, si puo’ immaginare la struttura interna dell’Hindenburg. Si tratta del successore (a partire dal 1936) dello Zeppelin per il trasporto delle persone. Vi sono cabine, salone, sala da pranzo, sala di lettura, ponti passeggiata con vista sul paesaggio sottostante e persino un salottino per fumatori adeguatamente isolato. Esso viaggia regolarmente da Francoforte a New York. Il 6 maggio 1937, però, prende fuoco all’arrivo. Con 34 dei 98 passeggeri muore, dunque, anche il sogno del dirigibile da trasporto.
Dagli anni ’70 si tornerà ai progetti militari.

Annunci

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here