La panca-materasso di Balenciaga da 46mila dollari

Balenciaga ha lanciato la nuova e originale panca formata da strati di coperte sovrapposte: critiche per il prezzo che supera i 46.000 dollari.

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Panca-materasso Balenciaga
La nuova e originale panca-materasso di Balenciaga (screenshot Instagram).

Le creazioni di Demna Gvasalia non passano mai inosservate. Non a caso, anche l’ultima idea dello stilista georgiano sta facendo discutere. In collaborazione con l’artista olandese Tejo Remy, in questi giorni Balenciaga ha lanciato una originale panca-materasso. Si tratta di un insieme di coperte sovrapposte, tenute insieme da alcune fascette di nylon. Insomma, un accessorio da arredamento che nessuno si aspetterebbe di trovare in camera da letto, ma soprattutto in un soggiorno.

Quanto costa la panca-materasso di Balenciaga?

La panca-materasso è uno dei fiori all’occhiello della nuova collezione di Balenciaga per la casa. È già disponibile sul mercato e costa esattamente 46.300 dollari. Un prezzo che rientra nelle caratteristiche di un marchio di fascia alta come quello spagnolo che (oltre ad abiti e scarpe) ha sempre venduto anche accessori e articoli per la quotidianità a prezzi alquanto proibitivi. Alcuni utenti dei social, ad esempio, in questi giorni stanno criticando la ciotola per cani dell’azienda iberica al costo di circa 900 euro.

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Le idee innovative di Demna fanno sempre discutere

L’opinione pubblica quasi sempre si divide sulle idee rivoluzionarie di Demna. Lo stilista in questi anni ha trasformato, con la sua creatività, sacchetti della spazzatura o buste di patatine in autentici accessori per la moda di lusso. Spesso criticato, di recente il designer 41enne a dichiarato: “Odio le etichette e odio essere etichettato. La società, internet e il mondo in generale adorano farlo, perché in questo modo ci si sente al sicuro”.

Demna: “Ho deciso che non spiegherò più le mie collezioni”

Proseguendo nel suo sfogo, Demna ha evidenziato: “Ogni giorno diventa una battaglia difendere un’identità unica. E più cerchi di essere te stesso, più ti prendono a pugni in faccia. Ho deciso di non spiegare più le mie collezioni – ha chiarito lo stilista – ma di esprimere uno stato d’animo”. Non a caso, nei giorni scorsi non è intervenuto nei dibattiti su Twitter che lo chiamavano in causa.