La pace in Libia: tema centrale per le potenze mondiali

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Le varie potenze mondiali si riuniranno a Berlino per discutere sulla pace in Libia. Tema fondamentale perchè si vuole cercare di distendere la tensione che ormai grava da anni sul Paese nordafricano. Lo scopo della questione libica che verrà trattata in Germania, sarà soprattutto quello di mantenere intatto l’appuntamento alle elezioni previste per il 24 dicembre prossimo.


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Si riuscirà a raggiungere la pace in Libia?

Tutte le più grandi potenze mondiali si augurano di sì. La Libia è un territorio devastato: sono ormai 10 anni che i conflitti continuano incessantemente e la popolazione è dilaniata. Urge assolutamente trovare una soluzione. Trovare la pace che manca davvero da troppo tempo. A Berlino si uniranno i poteri mondiali che discuteranno sul da farsi e cercheranno soprattuto di tutelare la strada che porta alle elezioni generali. Al tavolo tedesco parteciperanno anche i rappresentanti del Governo libico che illustreranno la situazione. Già una prima volta a Berlino si erano incontrate le varie potenze che comprendevano anche Francia, Turchia e Russia. Uno dei nodi più importanti da sciogliere in questa “sessione” sarà di sicuro quello del ritiro di truppe straniere e mercenari dal territorio.

Le parole del Ministro Haiko Maas

In merito al tema il Ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, ha detto: “Coloro che hanno promesso di ritirarsi l’ultima volta a Berlino non hanno mantenuto la parola. Perché i libici determinino di nuovo il destino del loro Paese, le forze straniere devono andarsene. Anche il governo di transizione lo ha chiarito”. La questione è ovviamente molto delicata anche perchè un passo falso potrebbe essere fatale alle elezioni che vorrebbe anche e soprattutto l’ONU. Secondo Maas, il ritiro delle truppe significherebbe ristabilire una sorta di equilibrio nel Paese: “Le forze straniere devono lasciare il paese in modo graduale e uniforme, in modo che non ci sia un improvviso squilibrio militare che potrebbe essere utilizzato da una parte per un’offensiva improvvisa”. Sono però operazioni che devono essere svolte con la più assoluta cautela ed attenzione per evitare qualsiasi tipo di ritorsione.